Roccabianca: sabato 6 novembre al Teatro Arena del Sole “La città morta” di Leonardo Lidi

Carbognani
Lombatti

Teatro Arena del Sole di Roccabianca

sabato 6 NOVEMBRE ore 21.15

LA CITTA’ MORTA

da Gabriele D’Annunzio

adattamento e regia Leonardo Lidi

con Christian La Rosa, Mario Pirrello, Giuliana Vigogna

produzione Teatro Stabile dell’Umbria, La Corte Ospitale

ingresso 18 euro

prenotazioni e informazioni 339.5612798

www.teatrodiragazzola.it

Leonardo Lidi, poliedrico regista e attore, noto al pubblico cinematografico per il ruolo nel film “L’incredibile storia dell’Isola delle Rose”, propone un sorprendente riadattamento de “La città morta” di D’annunzio. La tragedia, che cavalcava materiali, mode e linguaggi nel segno di un’opera totale e di una vita vissuta come opera d’arte, diventa per il regista il campo di una sfida all’innovazione per permettere a sé stesso e allo spettatore un personalissimo viaggio tra inaspettato divertimento e pura poesia. Che cosa c’entrano Little Tony e Bobby Solo nella prima opera teatrale del Vate? E perché un improbabile Gabriele D’Annunzio si aggira vestito da Dennis Zucco nella gradinata di una scena di Grease per attirare le attenzioni della sua Sandy? La risposta si potrebbe ritrovare in una parola molto attuale: Fake. Il Fake è qualcuno che falsifica la propria identità mentendo sulla propria condizione, sulle proprie competenze professionali, qualcuno che assume un nome diverso dal proprio per ottenerne vantaggi. È così che un D’Annunzio senza freni, ridicolo e violento, si approccia al Teatro. Riscrivendo la Tragedia, buttando sul palcoscenico le sue pulsioni personali e condendole di Antigone, Ifigenia e Cassandra, di Grecia e delitti fratricidi e, ovviamente, incesti e fiumane d’amore estivo. Il risultato “fa ridere”, la Città Morta è un testo che nessuno – neppure Eleonora Duse – è riuscito a prendere sul serio in prima battuta ed ha collezionato nel tempo pochi e sporadici fallimenti fino ad essere quasi dimenticato.

“Leonardo Lidi si avvale di tre attori formidabili, Christan La Rosa, Mario Pirrello, e Giuliana Vigogna, che si alternano in tutti e cinque i ruoli previsti da D’Annunzio, aggiungendo significato alla moltiplicazione dei significati del testo. Non si perde un attimo. Applausi trionfali, com’era giusto, da parte del pubblico accorso a teatro”. (Dino Villatico)

“La città morta, adattamento e regia del colto, coraggioso Lidi, è spettacolo ilare, pop, capace di dialogare, ironizzando, con cinema e «canzonette» pur aprendo anche squarci d’intensa poesia. Bisogna essere dei grandi per mettere tutto questo insieme, con il pubblico divertito, ma anche incantato per brevi tratti dalle stesse parole di D’Annunzio, a volte fatte slittare nei tempi narrativi o da un personaggio all’altro. Molteplici gli intrecci, i fili interpretativi che attraversano questa Città morta, ma magica in particolare la sorprendente convivenza tra modalità giocose, sorprese cantate, vaga follia e struggimenti, emozioni, turbamenti, proprio con le parole di D’Annunzio. Grande, grandissimo successo a Venezia per Lidi e il formidabile trio di attori”. (Valeria Ottolenghi)

Il trailer dello spettacolo: