Ex Acquario di Mezzani, iniziati i lavori di ristrutturazione

Lunedì 31 luglio, con la presenza anche del Sindaco di Mezzani, Romeo Azzali e del Presidente dell’Ente Parchi, Agostino Maggiali, sono stati consegnati i lavori riguardanti il Progetto “Interventi di ristrutturazione di edificio da adibire a centro di cultura ambientale del fiume Po nella riserva Parma Morta in Comune di Mezzani” per un importo complessivo di € 400.000,00 Iva e spese tecniche comprese.
I lavori sono stati aggiudicati dal Raggruppamento temporaneo d’impresa formato da B.S.F. SrL (Bolzano) e C.M.P. SrL (Villafraca di Verona) che avrà tempo fino al 28 gennaio 2018 per terminarli.
Il progetto fa parte di quelli candidati dai Parchi del Ducato nell’ambito del Piano di Azione Ambientale 2014-2015 “Regione Emilia – Romagna – Un futuro Sostenibile” per i quali abbiamo ottenuto un contributo regionale di € 1.157.500,00 cui abbiamo aggiunto un nostro cofinanziamento per €. 262,500,00 oltre ad €.100.000,00 dall’Unione Bassa Est per la realizzazione del Progetto in questione.
I progettisti: l’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, direzione lavori, assistenza ai lavori, contabilità, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e di esecuzione, assistenza al collaudo è stato affidato a Ufficio Progetti Architetti Associati Giorgio Adelmo Bertani e Francesca Vezzali
Il responsabile unico del procedimento è il Dr. Michele Zanelli, dipendente dell’Ente Parchi, con il supporto, per il Comune di Mezzani, dell’ Arch. Renzo Bruschi
Descrizione dell’intervento: Il progetto prevede la riqualificazione strutturale e funzionale dell’“Acquario di Mezzani”, costituito da un edificio rurale situato all’interno della golena compresa tra l’argine maestro e il fiume Po, adiacente alla Riserva Naturale Orientata Parma Morta, e destinato a divenire in futuro il contenitore dove realizzare il “Centro di cultura ambientale del fiume Po”
Nel “fienile” al 1° primo si provvederà alla demolizioni di pavimenti, alcune pareti e altri elementi che attualmente ne impediscono l’uso in modo unitario, per predisporre l’area ad un successivo allestito dell’acquario, inteso come integrazione e consistente ampliamento di quello esistente attualmente nella stalla.
La predisposizione strutturale degli spazi espositivi nel fienile al piano primo, oltre che dalla bellezza e spettacolarità dello spazio, si rende necessaria per salvaguardare il futuro allestimento anche in caso di esondazione del fiume Po, essendo collocato ad una quota leggermente superiore di quella che raggiungerebbe l’acqua nel suo massimo livello durante un’esondazione, permettendone quindi una istallazione permanente e sicura.
I paramenti murari verranno integrati con un cappotto isolante su tutti i fronti, anche per quelli che attualmente sono incongruamente con finitura a faccia a vista.
Obiettivi da conseguire: La ristrutturazione, consolidamento e manutenzione straordinaria dell’edificio, in passato già parzialmente adibito ad acquario e a Centro Estivo, è il proseguimento di politiche già in corso da anni e che trovano il loro consolidamento proprio nella creazione del Centro di Cultura Ambientale.
Il Centro è destinato a diventare, una volta realizzati gli allestimenti museali ed espositivi (non previsti in questo intervento) il principale riferimento e la sede propositiva e organizzativa del turismo culturale e ambientale dell’area territoriale del fiume Po, entrando in sinergia con le altre entità già localizzate nel comune di Mezzani.
Il Presidente Maggiali esprime “grande soddisfazione per l’inizio dei lavori di questo progetto che è uno dei più importanti degli ultimi anni, per impegno di risorse e importanza degli obiettivi. La collaborazione con il Comune di Mezzani – prosegue Maggiali – è un esempio di perfetta sincronia di intenti e di capacità di lavorare in squadra per raggiungere un obiettivo condiviso che, in questo caso, è la riqualificazione e valorizzazione in chiave ambientale e culturale di un bene pubblico in un area di pregio naturalistico”.
Il Sindaco Azzali si dice: “Molto contento che partano i lavori di ristrutturazione e consolidamento dell’ex acquario, che rappresentano un segno concreto di valorizzazione ambientale e un primo passo per un collegamento di tutte le nostre eccellenze ambientali quali la Riserva Parma Morta, il Po con il porto, le ex cave con l’impianto di fitodepurazione”.
“Una volta completato anche l’allestimento – prosegue Azzali – questo Centro rappresenterà il portale di ingresso nord-est per la Provincia di Parma, di sicuro molto attrattivo per tutta l’area della bassa Lombardia e basso Veneto”.