Interventi dei Carabinieri a Salso, Fidenza, Colorno e Borgotaro

I Carabinieri della Compagnia di Salsomaggiore Terme hanno denunciato in stato di libertà G.O., residente a San Remo, classe 1971, per furto di un televisore presso il supermercato FAMILA della cittadina termale. Originale il modus operandi del reo: dopo aver prelevato la TV dagli scaffali, si presentava alla cassa dicendo di aver ricevuto in regalo l’apparecchio – acquistato in quell’esercizio commerciale – ma che essendo non di suo gradimento intendeva sostituirlo. Alla richiesta dello scontrino fiscale riferiva averlo smarrito e quindi, di fronte all’impossibilità di far luogo alla sostituzione, si accingeva ad allontanarsi con l’elettrodomestico. Questa volta la manovra non è andata per il verso giusto: il direttore insospettito ha chiamato i Carabinieri che dopo una rapida verifica hanno denunciato il ladro.

Sempre a Salsomaggiore i Carabinieri hanno denunciato per furto una signora fidentina fermata dopo aver sottratto alcuni generi alimentari presso il supermercato Eurospin.

I Carabinieri della Compagnia di Fidenza hanno denunciato in stato di libertà, per furto aggravato e falsa attestazione di identità, un cittadino marocchino, classe 1993, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, bloccato con merce sottratta al Decathlon, presso il complesso commerciale Fidenza Shopping Park, per un valore di circa 300 euro.

A Colorno il tempestivo intervento dei militari dell’Arma ha evitato che una lite scaturita per futili motivi potesse avere conseguenze gravi: è stato denunciato in stato di libertà per minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere un cittadino italiano che, a seguito di un diverbio con un cittadino marocchino, lo ha inseguito minacciandolo con un coltello. La segnalazione di un passante al 112 ed il pronto intervento dei Carabinieri ha scongiurato il peggio.

I Carabinieri della Compagnia di Borgo Val di Taro hanno segnalato in stato di libertà per il reato di incendio un pensionato, classe 1940, che, dopo aver bruciato i residui della potatura di un proprio podere non riusciva a controllare le fiamme provocando l’incendio di campi vicini per un estensione di circa tre ettari.