“Giardini Rifiuti Zero”: al via gli incontri in Pedemontana

Terminata la fase di studio per un servizio di supporto al compostaggio domestico, attraverso i questionari e i focus group che si sono svolti nei comuni dell’Unione Pedemontana Parmense, il progetto partecipato “Giardini Rifiuti Zero” entra nella fase conclusiva.

Nei prossimi giorni si svolgeranno infatti due incontri dimostrativi sull’utilizzo delle attrezzature necessarie, dalla compostiera al trituratore, passando per l’areatore e il setaccio rotante. Attrezzature che in futuro potrebbero essere messe a disposizione dei cittadini seguendo la filosofia della sharing economy, cioè della condivisione di beni che non occorre possedere ma piuttosto avere a disposizione nel momento in cui servono. Il primo incontro dimostrativo, indicativamente ma non obbligatoriamente per i residenti di Collecchio, Felino e Sala Baganza, si svolgerà sabato 20 gennaio alle 10 presso il Vivaio di Pontescodogna, mentre il secondo, per i residenti di Montechiarugolo e Traversetolo, si terrà sabato 27 gennaio alle ore 10 nella Corte “Bruno Agresti” a Traversetolo (Via F.lli Cantini 8). Incontri, è bene ricordarlo, gratuiti e aperti a tutti, anche a chi non ha partecipato ai focus group e a chi, attualmente, non pratica il compostaggio. Tra fine gennaio e il mese di febbraio, si svolgeranno le assemblee conclusive a Collecchio (venerdì 26 gennaio alle 18 nella Casa degli Anziani in via Paveri), Felino (martedì 30 gennaio alle 18 nella Sala consultazione Archivio Storico in via Donella Rossi), Sala Baganza (venerdì 2 febbraio alle 18 nel Centro anziani “Ivo Vespini” in P.zza Gramsci), Monticelli Terme (mercoledì 31 gennaio alle 18 nel Centro Polivalente in via Marconi 13/bis) e Traversetolo (Martedì 6 febbraio alle ore 18 nella Sala consiliare della Corte “Bruno Agresti” in via F.lli Cantini 8).

Il progetto partecipato “Giardini Rifiuti zero” è stato partecipato veramente, con ben 200 persone presenti ai cinque focus group che si sono svolti nei cinque comuni, e 442 questionari compilati e restituiti da chi già pratica il compostaggio, grazie al quale usufruisce di uno sconto sulla tariffa rifiuti. Perché il compostaggio del verde fa bene all’ambiente ma anche al portafoglio.

Nei cassonetti dei cinque comuni della Pedemontana ogni anno finiscono 9.600 tonnellate di sfalci e potature, con un costo di smaltimento pari a 677.490 euro. Quattordici euro in media per abitante. Un costo che può e deve essere abbattuto. Ed è proprio a fronte di questi dati che l’Unione Pedemontana ha deciso di puntare a diffondere maggiormente questa buona pratica con “Giardini Rifiuti Zero”, insieme a ReteParmaRiusa, Wwf, Legambiente, Consorzio Solidarietà Sociale e con la collaborazione di Iren. Un progetto realizzato “sul campo” da Esperta Srl, azienda specializzata nel settore, grazie anche a un cospicuo finanziamento della Regione Emilia-Romagna.

Una volta terminate le assemblee conclusive, verranno stilate e sottoposte all’approvazione dell’Unione Pedemontana Parmense una serie di proposte per arrivare a un nuovo regolamento per il compostaggio e per il servizio di supporto ai cittadini.
Per avere ulteriori informazioni si può visitare il sito, https://composharing.com/giardinirifiutizero/ chiamare il numero 0521 803017 o inviare una mail a giardinirifiutizero@gmail.com.