Avvocati: il genere conta?

30/09/2009
h.11.30

Le donne avvocato sono in numero sempre crescente ma guadagnano la metà rispetto ai propri colleghi uomini; il genere femminile è sottorappresentato nei consigli degli ordini professionali. Questo il quadro che emerge dalla raccolta dei dati disaggregati per genere sulla professione forense nella provincia di Parma, dati che si mostrano in linea con la tendenza nazionale.
Il genere dunque conta nella professione forense? A questa e ad altre domande cerca di rispondere il convegno “Avvocati in genere” che si terrà venerdì prossimo, 2 ottobre, a partire dalle 14, nella Sala delle Feste di Palazzo Sanvitale (p.le Sanvitale, 1).
Promosso da Provincia, Consigliere di Parità, Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali, Ordine degli avvocati di Parma e Women at work, l’incontro rientra nella sessione itinerante della Commissione Pari Opportunità del Consiglio nazionale Forense.
Tra i diversi temi trattati, la disparità di reddito tra uomo e donna nella professione forense, gli studi di settore e la differenza di genere, gli aspetti previdenziali e l’innalzamento dell’età pensionabile, la costituzione delle commissioni pari opportunità degli ordini e la rappresentanza di genere negli organi a livello nazionale e nei consigli degli ordini professionali.
Il convegno si aprirà alle 14.30 con i saluti del presidente del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Parma Luigi Angiello, dell’assessore alla Parità del Comune di Parma Lorenzo Lasagna, della Consigliera di parità effettiva della Provincia Silvana Melegari e dell’assessore provinciale alle Pari opportunità Marcella Saccani. A seguire Monica Baggia, della Commissione Pari opportunità del Consiglio nazionale forense, discuterà con Cecilia Barilli della Cassa nazionale Previdenza avvocati, Rosa Amorevole Consigliera di Parità effettiva della Regione Emilia Romagna, Cecilia Cortesi Venturini Consigliera di Parità supplente della Provincia e Simona Brianti della Commissione Pari opportunità dell’Ordine degli avvocati di Parma. Le conclusioni, alle 17.30, saranno affidate a Carla Guidi, coordinatrice della Commissione Pari opportunità del Consiglio nazionale forense.

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