Mobilità, Chiesi continua il suo percorso d’innovazione

steam1121

Ottimizzare gli spostamenti dei dipendenti con l’obiettivo di ridurre l’uso delle auto adottando soluzioni di trasporto innovative a ridotto impatto ambientale come il car pooling, il car sharing, il bike sharing e il trasporto a chiamata: questo l’impegno di Chiesi Farmaceutici nell’ambito del progetto di mobilità sostenibile.

A seguito della partecipazione di Chiesi al bando comunale 2015 per l’erogazione di incentivi a sostegno degli interventi di Mobility Management, l’azienda farmaceutica parmigiana racconta la sua esperienza sottolineando l’importanza della mobilità sostenibile e del suo impatto sul territorio.

«La mobilità intelligente e sostenibile è un progetto importante, che sposa i nostri principi di responsabilità sociale ed è parte integrante dei nostri valori: abbiamo a cuore la salute delle persone, rispettiamo l’ambiente che ci circonda e utilizziamo le risorse in modo controllato. – ha sottolineato il Presidente Alberto Chiesi – l’erogazione dei contributi del bando 2015 ci ha permesso di co-finanziare i nostri progetti per una migliore organizzazione dei trasporti che contribuisce ad aumentare la qualità della vita dei nostri dipendenti e a ridurre l’inquinamento».

Chiesi Farmaceutici è un’azienda “green”, che mette in campo diverse iniziative con l’obiettivo di ridurre le emissioni di C02.

Un esempio è l’introduzione nel parco auto aziendale di 3 vetture elettriche ad “emissioni zero”, utilizzabili dai dipendenti Chiesi per gli spostamenti tra le varie sedi dell’azienda e per i percorsi cittadini, progetto che porterà a risparmiare 4,5 ton all’anno di CO2.

Un’altra delle idee dell’azienda è l’accordo raggiunto con la cooperativa TAXI di Parma per l’utilizzo di taxi per lo spostamento tra le proprie sedi cittadine al posto delle vetture aziendali. Un software di prenotazione apposito permette di organizzare la medesima corsa per una pluralità di dipendenti in modo da razionalizzare il numero di vetture in circolazione. (pooling)

Inoltre, l’accordo ha permesso all’azienda di dismettere 9 autovetture dal proprio parco auto: una prima analisi ha evidenziato che i tragitti effettuati con i Taxi faranno risparmiare 1,5 tonnellate di CO2 nel corso di un anno.

Un’altra iniziativa è l’acquisizione di quattro nuove vetture Alphacity, il nuovo corporate car sharing che permette ai dipendenti dell’azienda di utilizzare i veicoli a basse emissioni in condivisione, sia per uso business sia per uso privato.

I progetti dedicati all’abbassamento delle emissioni di CO2 non sono una novità per l’azienda: già dal 2012 è iniziato un piano dedicato al parco auto aziendale su tutto il territorio nazionale che ha ridotto le emissioni del 15,8% pari a 250 tonnellate di CO2 all’anno.

Non è stato trascurato nemmeno l’importanza dell’uso delle biciclette, incrementando il numero dei mezzi aziendali a disposizione dei dipendenti per favorirne l’utilizzo durante l’orario di lavoro e nella pausa pranzo, rendendo agili ed ecologici gli spostamenti brevi.

«Queste iniziative si inquadrano in un progetto più ampio denominato mobility management che il Comune di Parma ha fortemente voluto (con la collaborazione di alcune aziende del territorio) nell’ottica di un miglioramento continuo della qualità degli spostamenti casa-lavoro. – ha sottolineato l’Assessore all’ambiente Gabriele Folli – Con SMTP, l’agenzia per la mobilità ed il Trasporto Pubblico nel territorio di Parma, abbiamo attivato delle iniziative dedicate alle aziende che hanno partecipato a questo bando. La questione è rilevante non solo a livello macro territoriale ma anche per l’affiatamento che si è creato tra le persone che lavorano a questi progetti e le aziende che hanno aderito.

Mi piace pensare che la promozione informativa del mobility management, diffusa sull’intero territorio e tra le nostre aziende, sia necessaria per promuovere e diffondere conoscenze e valori civili e di riferimento idonei a stimolare l’introduzione nel Paese di nuove forme di mobilità e trasporto, sia individuale che collettivo, sempre più ecosostenibili, a vantaggio della qualità della vita dei cittadini e nel maggiore rispetto possibile dell’ambiente».