Piano energetico regionale, Lori: “Grande opportunità”

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Le Commissioni Politiche economiche e Territorio, ambiente e mobilità dell’Assemblea Legislativa regionale si sono riunite in seduta congiunta per un’informativa dell’Assessore regionale Palma Costi sul Piano energetico regionale. “Il percorso è stato avviato da tempo, entro il 5 ottobre è possibile presentare le osservazioni e successivamente, prima dell’approvazione da parte dell’Assemblea Legislativa, l’iter prevede vari passaggi in Commissione” spiega Barbara Lori, Capogruppo PD in Commissione Politiche economiche PD.

Il Piano energetico fissa la strategia e gli obiettivi della Regione per clima ed energia fino al 2030 ed è affiancato dal Piano triennale di attuazione 2017-2019. Oltre 245 milioni di euro fra risorse europee, regionali e nazionali saranno destinati nei prossimi tre anni all’attuazione del Piano. Il Piano fa propri gli obiettivi europei al 2020, 2030 e 2050 in materia di clima ed energia come fondamentale fattore di sviluppo della società regionale. In particolare, tali obiettivi sono la riduzione delle emissioni climalteranti del 20% al 2020 e del40% al 2030 rispetto ai livelli del 1990; l’incremento al 20% al 2020 e al 27% al 2030 della quota di copertura dei consumi attraverso l’impiego di fonti rinnovabili, l’incremento dell’efficienza energetica al 20% al 2020 e al 27% al 2030.

“Il Piano va visto come una grande opportunità – commenta Lori – tre sono le parole chiave: efficientamento, risparmio energetico e produzione di energia e recupero di calore. L’approccio energetico sta mutando in confronto al passato, quando la concentrazione era massima rispetto all’uso di fonti rinnovabili. Ora puntiamo anche a ridurre le dispersioni, promuovere l’efficientamento energetico e recuperare il calore. Con riguardo al tema della riqualificazione energetica, rispetto agli edifici produttivi e residenziali, vogliamo integrare le azioni del Piano con le previsioni delle nuove norme in materia urbanistica, che inizieremo a discutere in commissione già dalla prossima settimana”.

“In particolare, le azioni per la riqualificazione energetica e la produzione di energia da fonti rinnovabile, dovranno tenere conto -con l’obiettivo di semplificare e rendere pienamente compatibili- le complessità di un quadro normativo che, specie in materia di impianti a biomasse e biogas, ha la necessità di integrarsi con esigenze produttive specifiche come quelle agricole e dell’agroindustria. L’auspicio e l’impegno sarà nella direzione di valutare esigenze e opportunità legate a specifici settori, come può essere quello del distretto del prosciutto e più in generale delle produzioni tipiche locali DOP e IGP”.

“Il Piano prevede un forte coinvolgimento di cittadini ed enti locali. Dovremo tenere conto soprattutto delle realtà in cui i comuni si sono già attivati sulla scorta del piano precedente e si sono dotati di strumenti tra cui i Piani d’azioni per l’energia sostenibile che hanno bisogno di poter essere affinati e arricchiti per far sì che gli obiettivi fissati dalle amministrazioni sul piano della sostenibilità possano essere concretamente realizzati” conclude la Consigliera regionale democratica.