“La raccolta differenziata non funziona”

assaggiami
Lombatti

30/12/2013
h.13.40

Gli ultimi scorci di questo 2013 hanno portato alla ribalta un problema che da tempo segnalo: la raccolta differenziata promossa dal Comune di Parma e Iren non funziona. Ormai si è perso il conto delle segnalazioni fotografiche sui giornali da parte dei cittadini: Centro, Oltretorrente, Molinetto, Montanara; i mucchi di spazzatura proliferano un po’ ovunque, così come le discariche abusive, vedi i casi di via Paradigna e Panocchia.
E tutto questo accade mentre abbiamo ancora nelle orecchie le rassicurazioni dell’assessore Folli, che con un paio di ronde di vigili ambientali in più ha pensato bene qualche settimana fa di annunciare che l’emergenza stava rientrando!
Il problema non è che i parmigiani non sono disponibili a fare la raccolta differenziata dei rifiuti, il problema è che il piano messo in atto è povero di mezzi e di idee. Non sono state messe in campo soluzioni ad hoc per i diversi quartieri, non sono state fatte sperimentazioni, ci si è limitati a togliere i cassonetti dalle strade e tanti saluti.
Per quanto mi riguarda non è certo così che si raggiungerà l’80% di raccolta differenziata, un obiettivo a lungo sbandierato ma dal quale siamo ancora molto lontani.
E sì che le progettualità a cui guardare e da cui prendere spunto non mancano. Penso ad esempio a Firenze, dove con un’iniziativa molto innovativa si è coperto il centro storico e non solo con cassonetti interrati. O città come Alessandria o Genova, dove i cassonetti, differenziati per colore, sono rimasti in strada.
Mai come in questo caso il Comune di Parma sembra essere ostaggio di Iren. In un anno e mezzo i rapporti con la Multiutility sono diventati un groviglio di interessi e conflittualità (vere o supposte che siano) dal quale, evidentemente, Sindaco e Assessore oggi non riescono più a districarsi.Tra cause milionarie per la questione inceneritore, piccoli dispetti e grandi manovre per garantire la poltrona al rappresentante del Comune di Parma in seno all’azienda, quel Lorenzo Bagnacani che abbiamo visto una volta in consiglio comunale e poi più, mi sono convinto che nei confronti di Iren la nostra è una posizione di debolezza talmente profonda da non poter più dire chiaramente “No, cara Multiutility, questo servizio per la gestione della raccolta differenziata proprio non va”.
Del resto ho troppo rispetto della competenza dell’assessore Folli da poter pensare che egli condivida quanto sta avvenendo quotidianamente nelle nostre strade.
Come consigliere di opposizione farò la mia parte e anche di più. Nelle prossime settimane Parma Unita presenterà alcune proposte organiche per migliorare la raccolta dei rifiuti che speriamo possano mettere in moto correttivi efficaci. Il buon funzionamento della raccolta differenziata deve essere un obiettivo di tutta la città e come tale non può essere subordinato a interessi di parte che non hanno senso di esistere quando si parla del benessere dei cittadini.

Roberto Ghiretti
Parma Unita

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