“Questi i risultati del nostro primo anno in Parlamento”

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29/12/2013

Si è svolta nel corso della mattinata la prevista conferenza stampa di fine anno del senatore Giorgio Pagliari e della deputata Patrizia Maestri.
Nell’incontro, svoltosi nella sede Pd di via Treves, si è definito un primo bilancio dell’attività parlamentare nel 2013, mentre sono stati ricordati diversi punti dell’azione politica a favore del territorio nel contesto dell’attuale mandato.
“Il clima in cui si svolge questa legislatura la rende diversa da una normale legislatura – afferma Pagliari – Le scelte sono più difficili e drammatiche, ed essere nel luogo in cui si decide rende più chiare le difficoltà del ruolo di quanti devono rispondere ai problemi”.
Spazio anche per le decisioni riguardanti il decreto Salvaroma e l’emendamento che riduceva i finanziamenti ai comuni che combattono le slot machine, con il passo indietro deciso dalla maggioranza. “Occorre però considerare come governo e maggioranza hanno preso atto di una scelta infelice e l’hanno modificata, è un segno di responsabilità e capacità di recepire le critiche: non è una dote particolarmente diffusa – afferma ancora Pagliari – Sul piano personale, le mie esperienze più significative sono state la decadenza di Berlusconi e il ruolo di relatore del decreto sui precari. In particolare, l’esperienza come relatore della conversione in legge del Decreto legge sui precari è stata significativa perché mi ha permesso di stare a contatto con le organizzazioni sindacali, ma anche con i singoli precari, e più direttamente ho percepito il significato dell’azione legislativa, che più nel concreto tocca la sensibilità delle situazioni. Per quanto riguarda il sostegno al governo Letta, questo non va equivocato, serve chiarezza, ma se si accetta che la crisi italiana non accettano il vuoto e le elezioni, è chiaro come non esistono alternative”.
“Sul piano locale – prosegue Pagliari – la mia visione del parlamentare ha al centro l’attenzione al territorio. Lo dico simpaticamente al sindaco Federico Pizzarotti, stia attento a non guardare la pagliuzza nell’occhio dell’altro per poi non vedere la trave nel suo, perché comincia ad esserci la trave”.
Pagliari ha voluto ricordare come l’azione sia stata compiuta in stretta sinergia con l’onorevole Maestri. “L’azione di questi nove mesi è sempre stata di stretta collaborazione – afferma – abbiamo sempre affermato di voler collaborare, abbiamo sempre detto che certe logiche del Pd non sarebbero state le nostre, oggi possiamo dire che è stato così”.
La deputata Patrizia Maestri ha voluto ricordare l’azione svolta all’interno della Commissione Lavoro. “Il Pd è l’unico partito rimasto – dice – l’unico che veramente cerca di fare le cose. Bisogna dire però che quando si parla di ammortizzatori sociali bisogna farlo con grande attenzione, ricordando come togliere la Cassa Integrazione voglia dire recidere il legame che tiene i lavoratori legati al loro posto di lavoro: occorre quindi che su questi temi si apra un serio confronto. Per quanto riguarda i contratti di lavoro, non basta dire che ci sarà una semplificazione, ma occorre una discussione seria che affronti un tema delicato quanto centrale. Ed in Commissione Lavoro discuteremo anche di un altro tema caldo, il contributo dalle pensioni “d’oro”, che devono essere calmierate, agendo però ovviamente oltre un certo reddito. E la Commissione Lavoro affronterà anche il tema del precariato e degli esodati, argomenti quanto mai rilevanti e al centro della cronaca”.
Tra i temi affrontati dalla Maestri, anche quello fondamentale del sostegno al Festival Verdi. “Lavoreremo insieme, senza competizioni visto che lavoriamo ad un progetto comune – afferma – Si parte dal Festival Verdi, per il quale riteniamo non ci debba essere una attenzione legata solo al centenario, ma anche il raddoppio della Pontremolese: il 10 gennaio è previsto un incontro con l’assessore Peri e i sindaci del territorio e noi ci saremo. E grande attenzione sarà destinata al tema occupazione, a partire dal caso Fincuoghi. Anche a Parma l’occupazione da segnali di grande difficoltà. Siamo disponibili ad intervenire, anche sul tema della povertà, che deve essere affrontato a livello nazionale”.
Affrontato, infine, il tema della fermata dell’alta velocità a Parma. “Non è un lusso – afferma Pagliari – Questa città ha perso il senso del peso delle cose, ci sono questioni che pesano di più e altre che pesano di meno, quando si amministra bisogna tenere conto del peso delle questioni, e questo senso si è perso”.

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