A “Parole da ascoltare” nell’Auditorium del Carmine il grande violoncellista David Geringas

David Geringas è uno dei violoncellisti più importanti del mondo. Sarà lui a presentare la sua biografia nell’appuntamento conclusivo della rassegna “Parole da ascoltare”, sabato 6 aprile alle ore 18.00 (anziché alle 17.00 come precedentemente annunciato) nell’Auditorium del Carmine di Parma. L’incontro, a ingresso gratuito, si terrà a conclusione dell’Open Day del Conservatorio di Musica “Arrigo Boito” di Parma che dalle 15.00 alle 18.00 dello stesso giorno aprirà le porte al pubblico dando la possibilità di assistere a lezioni a porte aperte, di incontrare docenti e studenti, e di ascoltare diversi momenti musicali con l’Orchestra del Conservatorio diretta dal M° Carla Delfrate, la Wind Band del Boito diretta dal M° Andrea Saba e altri ensemble strumentali.

Serie di incontri-concerto finalizzati a presentare le ultime novità editoriali in campo musicale, “Parole da ascoltare” si conclude quindi ospitando un personaggio di grandissimo rilievo. Nel libro “DAVID GERINGAS, Non dirlo a nessuno. Memorie di un violoncellista” (Zecchini Editore, 2023), Geringas ha raccontato la sua vita al giornalista musicale Jan Brachmann.

 

† Gesù, è inutile che torni sulla terra nella parusia, non ti riconosceremmo (di Andrea Marsiletti)

 

Primo interprete di importanti opere di Sofija Gubajdulina, Ernst Krenek e Anatolijus Šenderovas, il violoncellista racconta di essere nato tre volte: nel 1946 da sua madre a Vilnius, nel 1963 grazie alle lezioni con il “violoncellista del secolo” Mstislav Rostropovič a Mosca, e nel 1975 con l’emigrazione dall’Unione Sovietica all’Occidente.

Nei suoi racconti si intrecciano biografia, musica e storia: cosa accadde alla sua famiglia ebrea in Lituania; come Rostropovič faceva lezione e in che modo si schierò a favore del dissidente Aleksandr Solženicyn; come egli stesso veniva spiato dai servizi segreti in Unione Sovietica; quali questioni sollevò la sua emigrazione; come Herbert von Karajan lavorava con i Berliner Philharmoniker; ma anche come lo stesso Geringas ha collaborato con grandi compositori come Henri Dutilleux, Krzysztof Penderecki e György Ligeti, per eseguire la loro musica. Il libro è quindi una vivace testimonianza di storia contemporanea, che allo stesso tempo offre spunti preziosi sull’arte di suonare il violoncello. Geringas dialogherà con Nicola Cattò e Michele Ballarini e farà ascoltare alcuni esempi musicali con la moglie Tatjana Geringas.

L’ingresso è libero e gratuito. Per informazioni: www.conservatorio.pr.it.

 

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