“Apprezziamo il lavoro di Pellacini”

assaggiami
Lombatti

04/03/2009
h.17.10

Dopo un lungo periodo di “appannamento” politico durante il quale non si capiva più quali fossero le intenzioni della compagine guidata da Casini, in pochi giorni abbiamo assistito all’assurgere a protagonisti di due volti relativamente nuovi in ambito politico-amministrativo: il Segretario provinciale Giuseppe Pellacini e il Dott. Radwan Khawatmi.
Per quanto da Loro espresso in poche settimane oserei dire che si tratta di una vera e propria rivoluzione nel panorama politico parmense, soprattutto perché sembra stiano usando un valore etico e umano che fino ad ora risultava molto poco conosciuto ed utilizzato nelle diatribe politiche o, meglio, partitiche: il buon senso.
Per quanto riguarda il Dott. Khawatmi, la reciproca conoscenza, pur di recente insorgenza, ha già prodotto fertili colloqui con riscontro di importanti possibili sinergie legislative sulle inderogabili tematiche legate all’immigrazione e all’integrazione.
La conoscenza con l’amico Giuseppe Pellacini è invece ormai pluridecennale e quindi non mi sorprende il vigore e le capacità con cui sta già cambiando il volto ad un assessorato che, in precedenza, aveva assunto caratteristiche stantìe tipiche di chi arriva da una certa sinistra incapace di qualsiasi rinnovamento ideologico e pratico.
A questo punto però mi chiedo se queste due persone sono mosche bianche o il segnale di un cambiamento di rotta dell’UDC: nella seconda ipotesi mi auguro che “eminenti” politici, quali l’On Mauro Libè, prendano esempio e verifichino la sostanza delle tematiche che vanno a dibattere, vedi quote latte, pronunciandosi in modo equo e sensato, liberandosi dai tanti legami partitici o amicali con alcuni gruppi di interessati e poco trasparenti allevatori.
Un buon insegnamento potrebbe trarlo anche da Aristotele secondo il quale “chi legge sa molto, ma chi osserva (e mette in pratica) sa molto di più”.

Andrea Zorandi
Segretario sezione di Parma della Lega Nord

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