Continua il percorso partecipativo del nuovo PUG

confartigianatomaggio
Contabile_giugno24

Continua il percorso partecipativo in vista dell’assunzione, dal parte della Giunta, del nuovo PUG – Piano Urbanistico Generale del Comune di Parma.

Nuovi incontri sono stati programmati, dopo la conclusione della prima fase partecipativa, per raccogliere ulteriori contributi incentrati su diversi “Scenari di sviluppo della città”, coinvolgendo anche i giovani.

Il nuovo Piano Urbanistico Generale recepisce le indicazioni dell’ultima legge regionale urbanistica volta alla riduzione del consumo di suolo e alla riqualificazione e rigenerazione urbana. Il nuovo PUG rappresenta una rivoluzione e un cambio di passo in termini di pianificazione urbanistica e sarà concettualmente diverso rispetto ai precedenti strumenti urbanistici: il vecchio Piano Regolatore Generale, poi superato dal Piano Strutturale Comunale, dal Piano Operativo Comunale e dal Regolamento Urbanistico Edilizio.

“Abbiamo un orizzonte che guarda al 2050, in un progetto dedicato al pensiero e alla costruzione della Parma dei prossimi decenni” ha commentato il Sindaco Michele Guerra, aprendo la conferenza stampa che ha illustrato i prossimi passaggi per la redazione Piano. “All’interno del PUG – ha spiegato il Sindaco – troveranno spazio tutti i grandi temi su cui la città ha discusso e discute, la gran parte dei quali sono contenuti nelle linee programmatiche di mandato approvate ieri dal Consiglio Comunale. Fondamentale sarà recepire le sollecitazioni che emergeranno dai tavoli di lavoro e impostare un lavoro comune che si strutturi in modo intersettoriale e condiviso. Dobbiamo gettare le basi per una città che si sviluppi senza stravolgere il contesto che abitiamo e che punti in maniera decisa verso politiche di sostenibilità ambientale, sociale, culturale ed economica”

Verranno fissate le strategie dello sviluppo futuro della città di Parma, fornendo indicazioni circa i grandi temi che interessano lo sviluppo generale della città: dalla mobilità alle infrastrutture sportive, dalle scuole allo sviluppo commerciale, dalle imprese ai contenitori culturali sino alla sostenibilità ambientale. Ora la nuova sfida è costituita dalla necessità di dotarsi di un nuovo strumento programmatico e strategico che permetta di delineare lo sviluppo del territorio per i prossimi venti, se non trenta anni, e che ponga solide basi per l’armonizzazione dei piani attuativi secondo un concetto unitario di sostenibilità.

“Il PUG – spiega l’Assessora alla Rigenerazione Urbana e Urbanistica, Chiara Vernizzi – è quindi un nuovo strumento di governo del territorio che avrà anche il compito di proporre misure concrete per il raggiungimento degli obiettivi prefissati e allo stesso tempo dare attuazione allo sviluppo strategico definito da scenari tendenziali, per concretizzare l’obiettivo della rigenerazione urbana correlato alla riduzione del consumo suolo, ponendoci di fronte alla questione, non rinviabile, di come poter crescere senza consumare risorse”.

Emanuela Montanini, dirigente del Settore Pianificazione e Sviluppo del Territorio, ha seguito il progetto fin dall’inizio: “Dopo una fase conoscitiva si apre una fase di confronto con i prossimi incontri. Tutte le componenti coinvolte dovranno attuare una riflessione con criteri di rigenerazione ed entrare nella logica di una crescita diversa per allargare la partecipazione, più avanti all’intera cittadinanza, il nuovo disegno, il Piano della città si concretizzerà con il contributo di chiunque vi vorrà partecipare”.

La costruzione della diagnosi territoriale e urbana è stata aperta al contributo di tutti i soggetti interessati all’interno del processo partecipativo denominato Parma is calling 2050, presentato alla città il 30 giugno 2021, avviato compiutamente il 7 luglio 2021 e concluso nella sua prima fase il 22 aprile 2022. La prima fase si era articolata in dodici tavoli tematici alla cui partecipazione sono stati invitati i referenti istituzionali e tecnici del Comune di Parma e dei Comuni limitrofi, della Provincia e del territorio, tra cui numerosi esperti , stakeholders, rappresentanti di enti e associazioni, assessori e consiglieri comunali. I tavoli tematici costituiti sono stati così denominati: “La città e il territorio”, “La città della mobilità”, “La città sostenibile”, “La città della cultura”, “La città e l’agricoltura”, “La città e la scuola”, “La città del lavoro”, “La città verde”, “La città e la casa”, “La città della Comunità”, “La città della salute e della cura”, “La città dello sport”.

La prima fase di “Parma is calling” (sessione 1) si è concretizzata con un atto di Giunta Comunale (DGC n. 268 del 15/06/2022) con il quale si è preso atto degli elaborati costitutivi della proposta del PUG redatti in esito alla prima fase del percorso partecipativo e alle valutazioni preliminari effettuate da parte degli enti competenti.

Con la nuova amministrazione si è ora dato avvio alla seconda sessione del percorso partecipativo di “Parma is calling”, con il quale verranno costituiti 7 tavoli sulla base dei 7 Scenari caratterizzanti il nuovo Piano Urbanistico Generale, come proposti dal raggruppamento incaricato di redigere il nuovo strumento di pianificazione urbanistica e rappresentato dallo Studio UNLAB di Rotterdam.

L’architetto Andreas Fraoro di UNLAB che insieme ai suoi collaboratori condurrà i tavoli di confronto ha sintetizzato le parole chiave dell’operatività delle fasi audit e di pianificazione.

“I temi che ci siamo dati sono diventati premessa per accedere alla conoscenza del territorio, le visioni proposte gli obiettivi a cui tendere, i sette scenari presentati le strategie che ragionano sull’impalcato infrastrutturale e sulla questione ecosostenibile ed ambientale per arrivare ad un nuovo equilibrio all’interno del territorio apparato naturale ed apparato urbano e immaginare un’espansione inversa della città: politicentrica, con mobilità sostenibile ed energia rinnovabile e cultura diffusa, insieme alla peculiare cultura del cibo”.

Da domani si aprono, quindi, i lavori nei tavoli di confronto al Complesso Monumentale del San Paolo.

Scenario 1_Parma “Alta capacità”, Scenario 2_Parma “Città produttiva”, Scenario 3_Parma “Ecocittà”, Scenario 4 “Città Parco”, scenario 5_”Living Parma”, Scenario 6_”Super Parma”, Scenario 7_”Natura espansiva”. Gli incontri si terranno nelle giornate di giovedì 29 settembre (9.30-17:00), venerdì 30 settembre (9.30-17.00) e sabato 1 ottobre 2022 (10:00-12.00) al Laboratorio Aperto del complesso monumentale del San Paolo (Vicolo delle Asse, 5 – Parma) e saranno chiamati a partecipare esperti, stakeholders, rappresentanti di enti e associazioni, assessori e consiglieri comunali.

Nel pomeriggio del 30 settembre verranno avviate attività e laboratori finalizzate al Coinvolgimento dei Giovani su aspetti legati allo sviluppo, alla sostenibilità e alla cura del territorio della Città di Parma. Il percorso di confronto, ascolto e approfondimento continuerà nel mese di ottobre con incontri dedicati alla cittadinanza nei vari Quartieri.

 

 

kaleidoscopio
SanMartino
Casa Bambini
lodi_maggio24