“Festa insieme” per gli anziani

30/03/2009
h.14.10

Sarà una grande “Festa insieme” quella che si svolgerà al Centro sociale “Il Tulipano” di Parma mercoledì 1° aprile: per l’appuntamento, una giornata in allegria organizzata dalla Provincia e dall’Ancescao – Coordinamento Provinciale Comitati Anziani Centri sociali e Orti – per festeggiare insieme agli anziani una collaborazione attiva già da diversi anni, sono attesi centinaia di partecipanti.
Agli anziani provenienti da tutta la provincia, per i quali sono stati messi a disposizione sette pullman, si aggiungono gli abitanti di Parma e dei paesi vicini, che arriveranno con i propri mezzi. Alle persone che verranno da fuori sarà offerto verso mezzogiorno un pranzo al Centro Anziani, mentre nel pomeriggio inizierà la festa vera e propria. A metà pomeriggio ci sarà per tutti una merenda con torte fatte appositamente ed offerte dal Centro Sociale “Orti del Garda” e dal Circolo “Maria Luigia” di Colorno. Un’ orchestra allieterà la festa con musica e balli.
“Festa insieme” corona la stretta collaborazione che in questi anni si è instaurata tra Provincia e Ancescao, collaborazione che ha portato alla realizzazione di numerose importanti iniziative sociali. Tra queste:
– il progetto “Informatica per capelli d’argento” (corsi di informatica per la terza età): dal 2004 al 2009 67 corsi, 13 istituti coinvolti, 1101 anziani partecipanti e 264 studenti volontari tutor
– “Blèssi äd ca nòstra” (itinerari e visite alla scoperta delle bellezze storiche, culturali e naturalistiche della nostra provincia): dal 2004 al 2008 56 itinerari, 64 centri coinvolti, oltre 2.800 anziani partecipanti. Cifre che saliranno a breve, perché il 3 maggio parte la nuova edizione.
– “Last Minute Market Book”: 6 Centri Anziani, tre in città e tre in Provincia, sono stati dotati di piccole biblioteche che offrano agli ospiti dei centri una nuova piacevole attività in aggiunta a quelle presenti nei centri stessi.
– “Un aiuto agli anziani vittime di furti e truffe”: dal 2005 ad oggi 32 incontri pubblici nei centri sociali anziani, di cui 10 a Parma e 22 nei Comuni della provincia, con la partecipazione complessiva di circa 1.600 anziani
“La collaborazione con il Coordinamento provinciale ci ha permesso di raggiungere risultati significativi con tutti i progetti che abbiamo realizzato insieme. Abbiamo lavorato per la formazione, la socializzazione, la cultura, la sicurezza degli anziani: l’obiettivo è e rimane quello di migliorare la qualità di vita”, ha detto oggi nella presentazione in Provincia l’assessore alle Politiche sociali Tiziana Mozzoni. “Sono tutte iniziative che vogliono far sentire l’anziano non isolato, non solo, ma parte integrante e attiva della società. Credo che questo sia fondamentale”, ha aggiunto Mauro Odoni, presidente del Coordinamento Provinciale Comitati Anziani Centri sociali e Orti.
Sempre gli anziani sono al centro del seminario “Le sfide della domiciliarità: come i servizi sociali e sanitari possono accompagnare la famiglia e i caregivers nel compito di cura”, che si svolgerà il 6 aprile dalle 9 al Centro Santa Maria ai Servi – Fondazione Don Gnocchi (P.le dei Servi, 3): un confronto sulle problematiche e sulle prospettive dei servizi sul tema del sostegno a domicilio dell’anziano e della sua famiglia.
L’iniziativa, organizzata dalla Provincia e dall’Ausl di Parma, si colloca a due anni circa dall’istituzione da parte della Regione del Fondo per la non autosufficienza, che ha determinato una svolta significativa nell’assistenza domiciliare cambiando l’impostazione generale e l’approccio agli interventi di sostegno al mantenimento al domicilio degli anziani. “Si mira al superamento della logica legata alla sola prestazione a favore di una presa in carico complessiva della persona e della famiglia incentrata sulla personalizzazione, integrazione e articolazione degli interventi”, ha spiegato il dirigente del Servizio Politiche sociali della Provincia Gabriele Annoni. La presenza e la capacità d’intervento del servizio domiciliare è ormai disponibile nell’arco di almeno 12 ore giornaliere, per tutti i giorni della settimana anche festivi: inoltre anche la famiglia viene supportata nel compito di cura dal servizio, assicurando supervisione – affiancamento – tutoring sia della famiglia sia delle assistenti familiari, tramite anche la nuova opportunità dell’accoglienza temporanea di sollievo nelle strutture residenziali.
A livello provinciale la Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria ha promosso il progetto “Assistenza domiciliare” considerandolo prioritario per la realizzazione nel territorio provinciale di una domiciliarità integrata e rispondente appunto non più a una logica prestazionale ma a progetti individualizzati di vita e di cura della persona.
Il progetto si sta sviluppando tramite un percorso di lavoro che ha coinvolto i singoli distretti nelle loro componenti tecniche, con gli operatori sia sociali che sanitari, attraverso specifici incontri di approfondimento sullo stato dell’arte dell’assistenza domiciliare, le criticità e le ipotesi di miglioramento dell’assistenza.
Ad oggi sono stati realizzati una decina di incontri, in tutto il territorio provinciale, con il coinvolgimento e la partecipazione di circa 80 operatori.
Il seminario del 6 aprile costituisce una significativa occasione di riflessione con la presenza di esperti del settore e con il coinvolgimento-confronto anche di altre esperienze del territorio regionale, e rappresenta un ulteriore momento di approfondimento nella serie di iniziative avviate a livello provinciale. Il seminario sarà aperto alle 9 dal presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli e sarà chiuso intorno alle 13 dal direttore generale dell’Ausl di Parma Massimo Fabi.

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