Il massacro del Lago Bodom

steamdic2020

11/02/2009

Metal Daily

I Children of Bodom sono una band heavy metal formatasi nel 1993 a Espoo, in Finlandia.
Il gruppo porta il nome di un macabro omicidio avvenuto presso il lago Bodom non distante dalla loro cittadina d’origine, strage passata alla storia con il nome “Massacro del Lago Bodom”.
I testi dei Children of Bodom si concentrano solitamente su argomenti di morte o violenza, su problemi personali e sulla guerra. Attualmente si sta diffondendo l’uso dell’etichetta “extreme power metal” per definire il loro particolare stile che attinge dal death, dal power, dal black e a volte anche dal thrash e gothic metal.
I Children of Bodom furono fondati nel 1993 dal chitarrista Alexi Laiho e dal batterista Jaska Raatikainen con il nome IneartheD.
Entrambi i musicisti si conoscevano fin dall’infanzia e avevano perciò iniziato insieme ad avvicinarsi all’heavy metal e specialmente al death metal e a gruppi come gli Stone, gli Entombed e gli Obituary che influenzarono fortemente il loro stile.
Dopo poche settimane dalla fondazione, il bassista Samuli Miettinen completò la prima formazione del gruppo, permettendo così agli allora IneartheD di registrare il loro primo demo, intitolato Implosion of Heaven, rilasciato nell’agosto 1993.
Dopo altri due demo e vari avvicendamenti di musicisti nella band nel 1997 gli IneartheD cominciarono a registrare per una piccola etichetta belga il loro primo album, intitolato Something Wild.
Poco dopo l’inizio delle registrazioni, la band fu contattata dalla Spinefarm Records che assicurò un contratto al gruppo e la pubblicazione del disco in Finlandia.
Per svincolarsi dal contratto che la legava all’etichetta belga, la band dichiarò lo scioglimento e cambiò il suo nome in Children of Bodom.
Con l’intenzione di promuovere l’uscita di Something Wild, il gruppo partecipò ad un concerto della band symphonic black metal Dimmu Borgir a Helsinki nel tardo 1997 e grazie a questo show fu contattato dalla Nuclear Blast, che assicurò ai Children of Bodom un contratto per la pubblicazione dei loro dischi in tutta Europa.
Due anni dopo, nel 1999, dopo quasi un anno di registrazioni, i Children of Bodom pubblicarono il loro secondo album, intitolato Hatebreeder. 
Terminata una nuova serie di tournée, i Children of Bodom tornarono negli Abyss studio di Peter Tägtgren (Pain) in Svezia, nei quali avevano registrato tutte le precedenti pubblicazioni, per iniziare a produrre le tracce per un nuovo album.
Le registrazioni definitive presero luogo nell’agosto-settembre 2000 e il nuovo album, intitolato Follow the Reaper, fu rilasciato nel tardo 2001.
Nel febbraio del 2002 i Children of Bodom iniziarono a comporre nuove tracce per il loro successivo album. Le registrazioni presero luogo nell’agosto dello stesso anno e nel gennaio 2003 l’album uscì in Finlandia con il titolo definitivo Hate Crew Deathroll, primo disco d’oro della band.
Terminati i concerti del primo tour mondiale, i Children of Bodom rilasciarono un EP intitolato Trashed, Lost & Strungout come anticipazione dell’atteso studio album.
Nel tardo 2005 fu pubblicato Are You Dead Yet?, che presentò un nuovo stile musicale del gruppo, dai tratti più semplici e caratterizzato da riff di chitarra più pesanti.
L’album divenne il maggiore successo musicale della band. Il primo singolo ad essere estratto da questo nuovo album fu In Your Face.
Nel 2008 hanno pubblicato la loro ultima fatica in studio dal titolo “Blooddrunk”.


Guarda il video di “In your face”.

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