La maledizione dell’Olandese Volante sulle comunali di Parma (di Andrea Marsiletti)

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Passata l’estate mancheranno otto mesi alle elezioni comunali di Parma.

A settembre dovremmo già essere di fatto in campagna elettorale.

Invece saremo molto indietro e ben lontani da quello scenario.

All’Amministrazione in carica, nel bel mezzo del confronto col Pd per verificare possibili alleanze, è arrivato nei denti il sondaggio del Sole 24 Ore che vede il gradimento Pizzarotti scivolare al 97esimo posto su 105 tra i sindaci dei capoluoghi italiani (leggi). Una rilevazione che pesa come un macigno sui rapporti di forza col centrosinistra.

I partiti del centrodestra di Parma sono incompiuti: esistono nei comunicati stampa sui giornali e nel dibattito all’interno del Consiglio comunale; esistono sotto i Portici di via Mazzini dove sono gli unici a fare banchetti e a parlare con le persone che si fermano. Ma quei partiti non si vedono nei gangli della città, nel mondo delle associazioni e delle categorie, men che meno tra gli intellettuali, intesi nell’accezione gramsciana del termine, ovvero non come poeti o letterati ma come attuatori di “funzioni organizzative e connettive” tali da permettere l’ottenimento del consenso e la direzione della società. Il dubbio che i partiti del centrodestra locale non riescano a incidere nel vasto spazio politico che va dalla nota stampa al banchetto mi pare fondato.

E poi c’è il centrosinistra che a Parma sembra essere stato colpito da una maledizione che gli impedisce di vincere e lo condanna alla sconfitta da 25 anni.

Sembra afflitto dalla medesima punizione toccata all’Olandese Volante, il vascello fantasma abitato da spettri che solcava i mari divenendo il presagio delle peggiori sventure per tutti i marinai.

La storia è presto detta. Il temerario capitano Willem Van der Decken, avvicinandosi al Capo di Buona Speranza, si trovò di fronte una spaventosa tempesta. I suoi uomini lo implorarono di invertire la rotta ma lui fece un accordo con il Diavolo: se fosse riuscito a passare il Capo sfidando la volontà di Dio, il Demonio avrebbe potuto prendere la sua anima.

L’olandese accettò, attirando però sul suo capo la condanna di Dio. La nave si spezzò in due tronconi e naufragò. Lui e il suo vascello di morti viventi avrebbero vagato per i mari senza mai toccare terra, fino al giorno del giudizio.

Questa dannazione eterna prevedrebbe quindi un’altra sconfitta del Pd alle comunali di Parma del 2022.

Ma per fortuna dei Dem si è diffusa nell’immaginario marinaresco una “variante” postuma che lascia qualche speranza: ogni 25 anni l’Olandese Volante avrebbe potuto interrompere il suo errare maledetto e tornare sulla terra ferma se avesse trovato l’Amore.

Ma il centrosinistra ha trovato l’Amore?

E questi è disposto a salire a bordo?

Perchè non si diventa marinai restando in porto a guardare gli oceani…

Andrea Marsiletti