L’Atalanta ne fa tre al Parma

Lombatti

Atalanta-Parma 3-0

Marcatori: 9′ st aut. Gagliolo, 27′ st Palomino, 34′ st Mancini.

ATALANTA B.C.: Berisha, Toloi, Palomino, Gosens, Gomez (cap.) (38′ st Rigoni), Freuler (38′ st Pasalic), De Roon, Mancini, Hateboer, Ilicic, Barrow (20′ st Zapata).
A disposizione: Gollini, Rossi, Valzania, Bettella, Djimsiti, Castagne, Pessina, Ali Adnan.
All.: Gasperini.

PARMA CALCIO 1913: Sepe, Iacoponi, Stulac (36′ st Scozzarella), Ceravolo, Barillà (30′ st Ciciretti), Gobbi, B. Alves (cap.), Siligardi (23′ st Di Gaudio), Gervinho, Gagliolo, Rigoni.
A disposizione: Frattali, Bagheria, Deiola, Gazzola, Biabiany, Sprocati, Bastoni.
All.: D’Aversa

Arbitro: Sig. Rosario Abisso di Palermo. Assistenti: Sigg. Rodolfo Di Vuolo di Castellammare di Stabia e Antonino Santoro di Catania. IV Uomo: Sig. Lorenzo Illuzzi di Molfetta. V.A.R: Sig. Maurizio Mariani di Aprilia. A.V.A.R.: Sig. Mauro Vivenzi di Brescia.

Note – Calci d’angolo: 6-6. Ammoniti: Barillà (P), Gagliolo (P). Recupero: 0’pt, 5’st. Spettatori: 18.152.

 

Dopo il fischio finale, Mister Roberto D’Aversa ha incontrato i giornalisti nella sala stampa dell’Atleti Azzurri d’Italia, per il commento di Atalanta-Parma.

Ecco le sue parole:

“Commentiamo una gara il cui risultato non rispecchia il suo andamento, per circa 65 minuti abbiamo tenuto testa a una squadra forte fisicamente e con buona qualità. Quando si hanno occasioni ma non si concretizzano e si concedono gol su situazioni da palla inattiva diventa tutto più difficile contro una squadra forte e organizzata, poi si sono aperti degli spazi e loro li sfruttano nel migliore dei modi avendo giocatori bravi a giocare tra le linee e di qualità. Il rammarico è che abbiamo preso gol per ingenuità nel nostro migliore momento, siamo ancora qui a recriminare dopo domenica, ma sull’impegno non posso dire nulla a questi ragazzi”.

“A livello mentale abbiamo subìto il gol; siamo rientrati in campo nella ripresa facendo meglio rispetto al primo tempo. Vero che si è lavorato bene in fase difensiva per provare a colpirli in ripartenza, ma abbiamo creato occasioni anche da costruzione da gioco: loro sono bravi ad aggredirti in avanti, quindi possono avere difficoltà sull’attacco della profondità, ma questo non vuol dire per forza ripartenza. Abbiamo avuto diverse situazioni, penso alla palla di Rigoni nel primo tempo e soprattutto nel secondo con Gervinho o Siligardi: in Serie A si deve essere cinici, oggi commentiamo una gara dove loro sono stati più bravi a portare a casa il risultato per volontà, perché il primo gol nasce da una disattenzione e gli altri due dalla palla inattiva, dispiace per quello”.

“Gervinho? Sul 2-0 avevo pensato di preservarlo, ma mi ha detto che stava bene e ho pensato di dargli continuità, gli può fare bene per recuperare in vista di una gara molto importante per il nostro obiettivo dichiarato fin dall’inizio. Ciciretti ha bisogno anche lui di continuità, oltre che di ritrovare fiducia per dimostrare il giocatore che è”.

“Le ultime due gare? Abbiamo affrontato due squadre forti, oggi sotto l’aspetto delle occasioni create ne abbiamo avute diverse e si è fatto meglio rispetto a domenica, quando abbiamo sbagliato un po’ troppo tecnicamente sulla possibilità di fare alcune ripartenze con le occasioni di Inglese e Di Gaudio. Il rammarico è che oggi non abbiamo sfruttato le occasioni, per chi non ha visto la partita e vede solo il risultato sembra che non ci sia stata storia, invece la gara è rimasta in equilibrio per più di un’ora. Non posso dire nulla sull’atteggiamento, la squadra ha dato tutto, inoltre di positivo c’è che abbiamo recuperato un giocatore come Scozzarella. Le condizioni del campo? Non hanno influito su giocatori tecnici come Stulac, magari la problematica è più per i giocatori leggeri e che giocano sulla velocità come Di Gaudio”.

“Oggi non è questione di fortuna e sfortuna: abbiamo concesso il primo gol dove loro bravi ad aggredirti e si è fatto un passaggio su una mezzala che avremmo dovuto evitare e il resto è arrivato di conseguenza. In questi giorni dobbiamo riflettere sulle ultime gare e ripartire più carichi di prima, domenica è una gara per noi fondamentale“.