“Parma io ci sto!” presenta il Bilancio di sostenibilità: sguardo al futuro e alle giovani generazioni

Con una formula in presenza e online, l’associazione “Parma, io ci sto!”, nata nel 2016 per mettere a sistema idee e progetti per attrarre talenti e risorse e promuovere lo sviluppo del territorio, presenta oggi la quarta edizione del suo Bilancio di Sostenibilità.

Il luogo scelto è altamente simbolico: si tratta di Food Farm 4.0, il primo “Laboratorio Territoriale per l’Occupabilità” nel settore agroalimentare, realizzato e sostenuto dall’Associazione e da molti partner del territorio, un luogo economicamente autosufficiente dove viene sviluppata una didattica avanzata pensata per il futuro dei giovani in sinergia con le imprese.

“Mai come in questo momento volgere lo sguardo al futuro in modo concreto ha tanto significato – commenta Alessandro Chiesi, Presidente di “Parma, io ci sto!” –. “Nonostante la pandemia la nostra attività non si è mai fermata, siamo riusciti a indirizzare le nostre energie su progetti importanti per guardare avanti e abbiamo saputo adattarci, insieme al territorio, al mutato contesto, sfruttando al meglio le opportunità date dall’innovazione, anche digitale, ed il senso di forte appartenenza della nostra comunità. Essere qui a Food Farm, ascoltare la testimonianza degli studenti che vivono questo luogo, ci fa essere orgogliosi dell’impegno e delle risorse che investiamo ogni giorno”.

Nel corso della presentazione sono intervenuti anche Luca Ruini, presidente Food Farm 4.0, e Andrea Pontremoli, CEO Dallara automobili e presidente Innovation Farm, per portare testimonianza anche delle importanti esperienze in campo scolastico e formativo del cosiddetto “distretto dei Farm”, un progetto incentrato sulla creazione sul territorio di Parma di poli d’eccellenza nella formazione, in cui il mondo della scuola incontra quello delle imprese.

Nel 2020 “Parma, io ci sto!” ha sostenuto alcune iniziative territoriali in questo ambito, quali il Laboratorio per la logistica sostenibile e il Laboratorio territoriale Distretto del Prosciutto di Parma Academy.

Anche quest’anno l’analisi dei dati del Bilancio di Sostenibilità è affidata a Deloitte & Touche S.p.A., che ha evidenziato il collegamento delle attività dell’Associazione con gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals – SDGs) e sottoposto il Bilancio a giudizio di conformità (“Limited assurance engagement” secondo i criteri indicati dal principio ISAE 3000 Revised). Come ulteriore conferma del percorso di trasparenza avviato dall’Associazione in termini di gestione e comunicazione, lo scorso anno il Bilancio di “Parma, io ci sto!” è stato tra i finalisti del premio FERPI “Oscar di Bilancio” e del premio BBS – Biblioteca Bilancio Sociale.

Fra gli elementi che sono emersi dall’analisi di Deloitte, nel 2020 il contributo diretto ai progetti è cresciuto dell’8% rispetto al 2019 e l’attività ha avuto un focus soprattutto sui 6 grandi progetti sostenuti direttamente dall’Associazione ed aventi programma pluriennale: Parma Capitale Italiana della Cultura 2020+21, che ha tra l’altro visto l’avvio del progetto “Imprese Creative-Driven”; il sistema musicale con le positive esperienze di Verdi Off e Barezzi Festival; il potenziamento del “distretto dei Farm”; il progetto di recupero e valorizzazione dell’Orto botanico con il contributo dello Studio Canali Associati ed a fianco dell’Università di Parma; le attività legate Parma City of Gastronomy con eventi diffusi finalizzati alla valorizzazione delle filiere della Food Valley; il progetto KilometroVerde Parma, a cui è seguita l’adesione all’Alleanza per la Neutralità Carbonica, naturale proseguimento di un percorso indirizzato alla progressiva riduzione delle emissioni, in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile.

Ancora una volta l’ascolto degli Associati è uno dei punti di forza di “Parma, io ci sto!”, infatti il 94% di loro ritiene che l’associazione sia stata visibile a livello locale e si è registrato un +23% di partecipanti alle attività di coinvolgimento organizzate rispetto al 2019.

Il percorso associativo guarda oggi al 2031, con il progetto “#dieci: una visione per Parma e il suo territorio”, una riflessione collettiva volta a definire una visione condivisa a dieci anni e orientare le azioni future volte alla creazione di valore per il territorio.

“Stiamo costruendo qualcosa di tangibile per la città di Parma e il territorio: dobbiamo continuare a crescere e a credere nel progetto. E per farlo, non c’è modo migliore di guardare al futuro insieme, condividendo e realizzando nuove opportunità e occasioni di sviluppo – conclude il Presidente Alessandro Chiesi. “Ringrazio tutti gli Associati che nonostante le difficoltà del periodo contribuiscono a migliorare le attività e gli obiettivi di Parma, io ci sto! per scrivere assieme un’altra pagina di successo per la nostra comunità”.

L’Associazione di sviluppo sociale “Parma, io ci sto!” si è costituita nel 2016 grazie a cinque soci promotori: Alessandro Chiesi, Guido Barilla, Andrea Pontremoli, l’Unione Parmense degli Industriali e Fondazione Cariparma. È con l’obiettivo di creare iniziative di eccellenza e valorizzazione del territorio che “Parma, io ci sto!” seleziona e sostiene progetti dedicati alle aree tematiche simbolo delle eccellenze del territorio: cibo, cultura, innovazione e formazione, turismo e sostenibilità ambientale. www.parmaiocisto.com