Partito il progetto City Camp: giornate anche al Museo d’Arte Cinese

Con l’estate è partito il progetto educativo Parma 2020+21 City Camp. Esperienze e attività ricreative in città e in provincia alla scoperta di luoghi rappresentativi della nostra città e dei territori della nostra provincia per far ritrovare a bambini e ragazzi la socialità perduta nei mesi scorsi e dare un supporto alle famiglie che si stanno avviando a riprende ritmi lavorativi normali. Al centro: cultura, attività ricreative, sostenibilità e solidarietà nel rispetto di tutti i protocolli a tutela della loro sicurezza e salute.

Non poteva mancare all’appello il Museo d’Arte Cinese ed Etnografico di Viale San Martino 8 che ieri – mercoledì 24 giugno – ha spalancato le sue porte a un gruppo delle elementari, curioso di scoprire un mondo, fatto di somiglianze e diversità con altre culture. Creati due sottogruppi, i bambini dapprima hanno visitato la collezione che ha fatto loro conoscere il popolo amazzonico dei Kayapò, i Lega del Congo e la cultura cinese, quindi hanno ritagliato, colorato e incollato sagome di bambini, animali e abitazioni dei diversi popoli appena scoperti, per dare vita al proprio villaggio globale, fatto appunto di differenze e uguaglianze rispetto alle molteplici culture “incontrate”.

E ogni mercoledì dalle 11 alle 13 il Museo accoglierà i bambini dalla prima alla terza elementare fino al 29 luglio (e il 26 agosto) mentre l’8 luglio i ragazzi delle medie.

I piccoli visitatori avranno l’occasione di allargare lo sguardo dal microcosmo della città alla complessità del mondo e riflettere sulle popolazioni che lo abitano. Promossa dalla cooperativa sociale Emc2 la tappa al Museo, seguendo l’iter di ieri, prevede per i giovani “esploratori” una passeggiata tra le sale passando dal popolo amazzonico dei Kayapò fino ad arrivare alle lanterne e ai pregiati tessuti cinesi, passando per le tradizioni del popolo africano Lega: un percorso ricco di meraviglia, dove imparare usanze di mondi lontani divertendosi, perché alla fine del percorso seguirà un laboratorio manuale sulle culture conosciute durante la visita e sul concetto di varietà del mondo, sinonimo di ricchezza umana. Ogni laboratorio avrà la medesima tematica e sarà veicolata in base alle fasce d’età.