Pezzuto: “Ho aderito alla raccolta di firme della Lega contro il divieto Euro 4”

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Lombatti

Ho deciso di aderire alla raccolta firme della Lega per chiedere una proroga all’entrata in vigore del divieto di circolazione per auto Euro 4 perché pur essendo un convinto sostenitore delle politiche ambientali, e consapevole che queste richiedano anche sacrifici e scelte dolorose, sono anche dell’idea che la cura dell’ambiente non possa passare attraverso provvedimenti così impattanti sulla vita delle persone, peraltro comunicati male e all’ultimo momento.

Come definire diversamente un’ordinanza che potenzialmente costringe 14.000 famiglie a cambiare auto acquistate anche meno di 10 anni. Una proroga non è qualcosa di definitivo, significa aiutare persone, anche in difficoltà, ad avere più tempo per programmare spese importanti, anche grazie a politiche di incentivo. Peraltro mi domando se la Polizia Municipale sia pronta a “stanare” e multare 14.000 veicoli fuorilegge e con quali mezzi lo farà. Finora i blocchi domenicali non sembrano essere stati esempi di efficienza nei controlli. Di qui un sospetto: alla fine tutto si risolverà con pochi e sparuti posti di blocco, qualche multa esemplare al malcapitato di turno e qualche amministratore che si vanterà di avere fatto meglio di tutti gli altri.

Per me la cura dell’ambiente è una cosa seria, e in quanto tale deve passare da provvedimenti che siano attuabili, comportino una rivoluzione credibile dei comportamenti dei cittadini e una volta resi operativi siano fatti rispettare seriamente. Al momento nessuna di queste azioni mi sembra essere stata progettata per questa ordinanza che rischia di generare più pasticci che effetti benefici sulla nostra aria.

Fabrizio Pezzuto
Parma Unita -Centristi