Quel rintocco della campana dal monastero delle Clarisse….

Santa Chiara

Rubrica: Il Silenzio della Clausura

Ricordo ancora, con commozione, il rintocco della campana delle ore 11,30, che mi giungeva dal monastero delle Clarisse. Quel suono era diventato un appuntamento quotidiano, e silenziosamente interpellava il mio cuore e la mia ricerca vocazionale.

Immaginavo, o meglio…sentivo ammirazione per queste sorelle dalla preghiera continua e universale; sorelle amanti di Cristo nel dono di se stesse nell’amore. Nelle mie prolungate soste davanti al tabernacolo e nella reciprocità degli sguardi col mio Signore… divenne sempre più chiaro, direi, luminoso, il desiderio profondo di essere “amante di Cristo” nel dono della mia piccola vita. Sentivo di essere amata e che questa mia vita aveva valore solo nella “misura in cui la donavo”.

il desiderio profondo di essere “amante di Cristo” nel dono della mia piccola vita

Ed eccomi qua, ad ascoltare ancora con commozione il rintocco della campana del mio monastero… l’eco della Sua voce, che continua ad alimentare e a dare senso alla vita, alla mia vocazione: quella di amare, seguire Lui e il suo Vangelo! Amen.

(testimonianza di una sorella del monastero delle Clarisse di Bienno)