Sale la “Febbre” per l’atteso arrivo di Jonathan Bazzi

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Lombatti

Sabato 14 settembre presso la libreria Diari di bordo , il giovane scrittore Jonathan Bazzi presenterà la sua prima opera letteraria, il romanzo intitolato “Febbre” edito dalla Fandango, che dallo scorso Aprile ha già incontrato l’interesse e la benevolenza di molti lettori.

Ancora una volta, Alice ed Antonello, saggi e coraggiosi librai in borgo Santa Brigida, danno spazio ad autori esordienti che grazie alle loro qualità e alla loro scrittura si fanno conoscere ed apprezzare nel mondo dell’editoria . L’incontro che si terrà nel pomeriggio alle ore 18 sarà ancor più importante e significativo perché si darà spazio e si presterà attenzione ad un bravissimo scrittore che già dal suo primo romanzo ha dimostrato di avere una penna fluida, un linguaggio chiaro e un grande amore per la verità . L’opera e’ autobiografica e non solo l’autore si mette a nudo con sincera brutalità , ma racconta anche tutto dei suoi cari, dei suoi incontri e della sua amata ed odiata Rozzano. Nel romanzo assistiamo ad uno sdoppiamento del racconto dove si alternano le pagine in cui parla della sua vita da 31 anni in poi a quelle in cui raggomitolando il filo della sua esistenza narra da quando e’ nato fino ai giorni d’oggi .

Il linguaggio e’ così limpido che in diversi momenti sembra di sentire le ansie della nonna, gli interventi forti e decisivi della madre e il ” cuore” del protagonista in trepidazione.
Nell’opera ci sono gli alti e bassi della vita di tutti noi, le inevitabili cadute e le difficili risalite che appartengono alle vite di ognuno. Ci sono le amicizie e gli affetti veri che vengono sperimentati e messi alla prova, ma soprattutto c’è il coraggio di parlare di un argomento come la sieropositività che prima era un tabù ed ora grazie alla prodezza di Jonathan vengono abbattuti tutti i pregiudizi.

Il libro risulta avvincente e appassionante per il lettore che resta incollato al testo e lo legge volentieri tutto di un fiato. Con il suo esordio letterario, Bazzi realizza finalmente un suo desiderio che non e’ solo quello di poter raccontare la propria storia… ma e’, soprattutto quello di ” scrivere”, comunicare tutti i suoi sentimenti . Pertanto l’invito e’ quello di continuare a scrivere altri bei romanzi ispirandosi alle tante storie di vita vissute da persone che in questi anni lo hanno conosciuto e amato.

Raffaele Ctispo