Sinistra Italiana Parma: “La coalizione è troppo sbilanciata al centro. Abbiamo proposto la cancellazione non negoziabile dell’aeroporto cargo”

Renato Ranalli

“Sinistra Italiana siede da ormai quattro mesi al tavolo del centro sinistra per portare idee e sensibilità proprie della sinistra progressista all’interno di una coalizione altrimenti troppo sbilanciata verso il centro”.

A parlare sono Giuliana Barcellona e Roberto Ranalli, rispettivamente coordinatrice e vice segretario della Federazione di Parma di Sinistra Italiana.

“Il nostro partito ha sempre avuto una particolare attenzione per i temi sociali ed ambientali – prosegue Barcellona – e quindi crediamo che qualità della vita ed ambiente siano direttamente collegati. Bisogna ripensare il modello di sviluppo della nostra città in modo armonico e sostenibile, ma soprattutto bisogna avere una visione a 360º di come vogliamo che sia Parma nei prossimi anni. Proibire l’accesso all’interno dell’anello delle tangenziali alle auto più datate ed inquinanti va sicuramente nella giusta direzione, bisogna però offrire ai cittadini una alternativa credibile alla mobilità privata, migliorando il TPL e favorendo la mobilità lenta. Ripensare quindi l’intero modello urbano secondo criteri ambientali ed eco sostenibili”.

“Ripensare l’ambiente urbano – sottolinea Ranalli – significa anche che non si possono mettere in atto delle misure a tutela ambientale all’interno dell’area cittadina e magari realizzare a meno di 2 chilometri dal centro città uno scalo merci aeroportuale con tutto l’indotto che ne consegue in termini di consumo di suolo ed inquinamento acustico ed ambientale. Sinistra Italiana Parma ha quindi messo sul tavolo del centro sinistra una proposta non negoziabile che impegni la coalizione a cancellare una volta per tutte il progetto di allungamento della pista dell’aeroporto Verdi e conseguente trasformazione in scalo cargo. Siamo altresì disponibili a discutere la riqualificazione dello scalo attuale in un’ottica di trasporto passeggeri atta a valorizzare la vocazione turistica del nostro territorio, il tutto ovviamente basato su un serio ed attuabile piano economico finanziario che renda finalmente l’aeroporto Verdi economicamente auto-sostenibile”.

Sinistra Italiana Federazione di Parma

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