Una speranza contagiosa

foto pagina facebook di Federico Pizzarotti

Una speranza contagiosa

Ognuno di noi dice che andrà tutto bene
e che presto le nostre vite saranno serene
e nel frattempo facciamo i migliori pensieri
avendo fiducia nei medici e negli infermieri .
Ci manca tanto il non poterci abbracciare
e solo da lontano ci possiamo salutare,
nel frattempo sono migliorati di molto i rapporti con i vicini
e tutti siamo più affettuosi con anziani e bambini.
Tra i volontari c’è tanto ottimismo
e la solidarietà ha sconfitto l’egoismo,
perché se vogliamo che il futuro sia meno amaro non dobbiamo correre più per il dio denaro.
Questo virus ha generato una vera pandemia
ma non ci ha tolto la speranza e l’allegria
perché non ci faremo affliggere dall’ansia e dalla tensione
e coglieremo da questo evento
una grande lezione,
cioè che la vita va vissuta con gioia e filosofia
senza farsi abbattere dalla tristezza e dalla malinconia.
Or siam tutti chiusi in casa
e le nostre strade sono tabula rasa,
non ci si può incontrare e non si può uscire
e solo di pochi piaceri della vita si può fruire.
Per tale emergenza siamo coinvolti tutti
ed ognuno vive tempi difficili e brutti
perché tale male non fa alcuna distinzione
e ha superato ogni ipotesi ed immaginazione,
coinvolgendo sia gli umili che i potenti,
portando sconforto e disperazione nel 2020.
Controlliamo continuamente se abbiamo febbre e tosse
e le nostre certezze sono ripetutamente scosse.
Adesso tutto è fermo e in gran parte bloccato
e viviamo in un mondo ormai blindato,
per tal motivo ci sono sempre meno soldi e meno lavoro
e dei sacrifici e delle esperienze passate ognuno ne fa tesoro;
ora sta soffrendo anche l’economia
e il lavoratore ha perso ogni sicurezza e garanzia,
tutto ciò si riflette nella finanza e nella Borsa
ed è rallentata la nostra folle e stupida corsa.
Si vive con più sentimento e passione
e si segue con ansia ciò che dice la televisione;
in tanti preghiamo nostro Signore
affinché consoli ogni nostro dolore.
Alle cose della vita daremo un altro senso, vivendo in modo più autentico ed intenso,
cercheremo di non essere sconfitti dalla paura
certi che prima o poi ci sarà la cura
perché il nostro mondo è ormai surreale
e vorremmo che la serenità tornasse ad essere virale.

Elvis e Raffaele