Verde pubblico, “il Comune non discrimini Iren”

Carbognani
Lombatti

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30/09/2010
h.17.10

In una lettera indirizzata nella giornata odierna al sindaco di Parma Pietro Vignali, al vice sindaco Paolo Buzzi e all’assessore all’Ambiente Cristina Sassi la Funzione Pubblica Cgil di Parma e la RSA Cgil di IREN-ENIA spiega di essere stata informata che l’Amministrazione Comunale di Parma non è intenzionata a rinnovare l’appalto del verde con IREN-ENIA di Parma.
A tal proposito, precisa, pur nella legittimità della scelta, non si può non pensare che questa decisione derivi dalla situazione venutasi a creare a seguito dell’episodio di tangenti che ha riguardato un funzionario di IREN ENIA operante nel settore del verde.
La FP CGIL e le RSA della FP CGIL di IREN-ENIA esprimono la loro preoccupazione per il rischio che vengano persi posti di lavoro in un grave momento di crisi economica. In particolare, non appare sensato, oltre che corretto, che per una mela marcia venga messa in discussione una collaborazione con un’importante azienda del territorio come IREN-ENIA che, oltre ad essere un patrimonio comune, è anche una società partecipata dall’Amministrazione comunale di Parma.
La FP CGIL e la RSA della FP CGIL di IREN ENIA, chiedono al Comune di Parma di non discriminare l’azienda e i lavoratori di IREN-ENIA per quello che è successo, e di continuare con quella fattiva collaborazione che ha permesso di raggiungere una buona qualità nei servizi di igiene ambientale e la crescita per un’importante azienda del nostro territorio.
Alle sollecitazioni del sindacato di categoria si unisce la segreteria confederale della Cgil di Parma che, in una valutazione più complessiva della vicenda, ritiene utile richiamare da un lato la necessità di un maggior rigore morale nella gestione della cosa pubblica e, dall’altro, l’imprescindibile ruolo di controllo e verifica che spetta all’Amministrazione appaltatrice, che non può esimersi da tale responsabilità semplicemente rivolgendosi ad altri soggetti.

Cgil Parma
Ufficio Stampa