Vittime della strada, Russo (FdI): “C’è ancora tanto da fare”

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Oggi 19 novembre si celebra la Giornata mondiale delle vittime della strada. I dati diramati dall’istat ci regalano un dato ogni anno più impietoso e preoccupante: solo nel 2022, i morti sono stati 3.159, ed è la principale causa di morte per i giovani tra i 19 e i 25 anni.

Secondo le stime Aci – Istat nei primi sei mesi del 2023, ogni giorno si verificano 437 incidenti, con 7,6 morti e 588 feriti. In queste settimane la Commissione Trasporti alla Camera è impegnata nelle audizioni sugli “Interventi in materia di sicurezza stradale e delega per la revisione del codice della strada”, nel corso delle quali abbiamo potuto audire oltre una decina di Associazioni di vittime della strada, e sono toccanti le testimonianze rese, quanto urgenti i provvedimenti che ci chiedono, affinché altre famiglie non vivano ciò che hanno vissuto, e continuano a vivere, per la mancanza dei loro cari.

 

† Terra Santa 11 – Il Santo Sepolcro, il luogo più sacro del mondo (di Andrea Marsiletti)

 

Alla base della strage che si compie ogni anno, ci sono la distrazione alla guida e la velocità, ma anche l’uso di alcool e stupefacenti, se si considera che tra ottobre e novembre solo di quest’anno, i positivi all’alcool test sono stati il 6%, quelli che hanno assunto droghe il 14, 7%.

C’è tanto quindi da fare, e oltre a testimoniare la nostra vicinanza, non solo in questa giornata, a chi ha perso i propri cari in un incidente stradale, promettiamo massima serietà nell’affrontare una materia così delicata come la sicurezza stradale, che ha l’obbligo morale di provare a restituire dignità a chi ha perso la vita, tanto più se causati da comportamenti irresponsabili o peggio colpevoli alla guida.

Gaetana Russo, deputata di Fratelli d’Italia

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