Commento alla X di campionato (di Gianni Bandiera)

Cinque- cinque- tre. Non è, e non potrebbe essere, un nuovo modulo uscito da qualche brillante mente di Coverciano, quanto il numero dei goal segnati nella giornata di sabato dalle tre squadre che tirano la classifica.

Per quanto roboanti, le vittorie del Napoli e della Juve sono state più sofferte di quanto potesse essere previsto. A fine gara sia Ancelotti che Allegri hanno elogiato le rispettive avversarie che sono state domate a fatica. Il Napoli ha segnato i goal della certezza a ridosso della fine del match, così come la Juve che ha sfruttato un contropiede – pardon, ripartenza – di CR7 finalizzata da Cuadrado.

Anche l’Inter, rimaneggiata dal turn-over, ne ha fatti cinque. L’avversaria, il Genoa, è apparso meno tonico rispetto alle recenti uscite. Ma tanto di cappello alla squadra nero azzurra che rinuncia a tanti protagonisti principali, tra gli altri ad Icardi, in modo indolore, situazione atipica da quelle parti.

Il trend delle tre squadre leader è in continua crescita. La Juve ha perso per strada solo due punti per una distrazione e raccoglie il record di punti fatti nelle prime dieci giornate. Sembrava un campionato morto prima di iniziare, e forse è così, ma sapere che ci sono più squadre in salute fa bene soprattutto se si pensa al cammino europeo che vede tutte le nostre in posizioni di vertice.

A proposito di coppe.

Da domani si torna in campo per la giornata più importante tra quelle giocate, determinati le partite del Napoli, contro i parigini del PSG, e l’Inter contro il Barcellona. Speriamo che il fattore campo possa dare una mano alle nostre, così come la Juve, praticamente già qualificata che se la vedrà tra le mura amiche contro il Manchester. Crediamo che quest’ultima rifugga dalle motivazioni di classifica, quanto anche dalla lotta contro il ‘nemico’ Mourinho. Delicato anche la partita della Roma a Mosca, qui ci ha lasciato le penne il Real Madrid, quindi occhio!

Scendendo la classifica troviamo Lazio e Torino vincitori grazie alle doppiette dei nostri attaccanti più importanti: Immobile e Belotti. Una bella boccata di ossigeno per la nazionale che tornerà in campo fra una decina di giorni.

Scorrendo la classifica ancora più giù, fa effetto il mezzo passo falso del Parma. La gara del Frosinone doveva essere uno spartiacque importante come tutte le gare che riguardano le dirette concorrenti. Lo 0-0 rispecchia l’andamento del match che poteva andare anche peggio per colpa dello sciagurato intervento di Stulac che lascia la compagine gialloblù in dieci proprio nel momento topico. A parziale soddisfazione in casa parmigiana la notizia del rientro di Inglese mentre preoccupa l’involuzione di Gervinho.

Quella in corso è una settimana decisiva che oltre alle partite delle coppe terminerà domenica prossima con il big match Milan-Juve.

Alla prossima.

Gianni Bandiera