“Mi diverto ancora come quando iniziai a giocare da ragazzina”

21/11/2011

Parmadaily intervista l’atleta colombiana Kenny Moreno Pino, pallavolista nel ruolo di “opposto”  nel Cariparma SiGrade Volley.

L’ultimo turno della Serie A1 femminile prima della Coppa del Mondo, ha registrato l’exploit della trentaduenne colombiana Kenny Moreno Pino, autrice di ben 40 punti, che hanno trascinato la matricola Cariparma Sigrade Volley al successo contro una big del campionato italiano, la Scavolini Pesaro.
Kenny non è nuova ad imprese del genere, per la terza volta in carriera ha varcato la soglia dei 40 punti in una sola partita (vantava già un 44 e un 40 in A2); ma il bottino conquistato il 30 ottobre scorso, rappresenta la seconda miglior prestazione individuale nella storia del campionato di A1 femminile dall’introduzione del rally point system. A fronte di questo risultato sportivo, un vero e proprio record, è stato doveroso incontrare Kenny, per conoscerla e farci raccontare la sua storia.
Una storia umana di impegno e disciplina, di grande passione, che ha portato questa grande pallavolista, a “girare per il mondo”, giocando in numerosi club stranieri, lontano da casa, fin dal 1998, quando ventenne diventò professionista.

Innanzitutto Kenny complimenti per il tuo successo personale contro Scavolini Pesaro e per la seconda vittoria consecutiva della vostra squadra. Martedì 22 novembre riprenderà il campionato dopo tre settimane di sosta dovuto alla Coppa del Mondo appena conclusa; come ti trovi a Parma con le compagne di squadra e lo staff tecnico?
“Grazie per i complimenti che sono sempre graditi. E mi aiutano a tirare fuori sempre il meglio in quello che faccio. In questo momento della mia via mi sento serena; sono al momento soddisfatta della scelta fatta ad agosto che mi ha portato alla squadra ducale.
Dopo la gara contro Scavolini ho riportato un infortunio alla caviglia sinistra; sono stata costretta allo stop. E’ da qualche giorno che ho ripreso, tra una seduta di fisioterapia e la successiva, ad allenarmi con le mie compagne. Lavoro sodo ogni giorno e spero di essere pronta il 22 novembre alla sfida con la blasonata Macerata Carnaghi Villa Cortese.
Il gruppo sta crescendo; si sta costruendo un ottimo rapporto con l’allenatore Radogna, che è disponibile a chiarire dubbi e ha un rapporto molto umano con ciascuna ragazza”.

Ora, tolta la parentesi “infortunio”, che progetti ha Kenny Moreno, tornata quest’estate in Italia dopo aver giocato per due anni in Corea del Sud?
“Ho viaggiato molto nella mia carriera sportiva; oggi a trenta due anni penso di essere al top della performance fisica e tattica. In Corea come in Giappone sono cresciuta molto su aspetti globali della pallavolo, anche in quegli aspetti che da giovane un po’ troppo spesso trascuravo perché non erano salienti del mio ruolo di opposto. Oggi mi sento un’atleta completa. E rispondendo alla tua domanda ho diversi obiettivi da raggiungere; in primis dare il mio apporto all’allenatore Radogna e compagne, cercando di sbagliare sempre meno e arrivare a una classifica tranquilla.
L’obiettivo per il primo anno in A1 è sicuramente la salvezza. Poi, vorrei conseguire la laurea quanto prima e al termine della stagione valuterò, se sia giunto o meno, il momento di pensare a mettere su famiglia con il mio compagno e di appendere le “scarpette al chiodo”.

Qual è stato il sacrificio maggiore che ti ha imposto la pallavolo da che sei professionista?
“Lasciare la mia famiglia, alla quale sono molto legata, da ragazza e il non avere coltivato le amicizie dell’adolescenza. La lontananza da casa è stata dura i primi anni. Vivere in Paesi molto lontani e diversi culturalmente e linguisticamente rispetto al tuo Paese natale è traumatico all’inizio, tuttavia è stimolante perché ti aiuta a ragionare sempre, crea nuove amicizie”.

Che consigli daresti a una ragazzina che desidera diventare professionista e che desidera emulare le tue gesta sportive?
“Il consiglio che do è provare divertimento e piacere nel giocare a pallavolo, senza doppi fini. Senza aspettarsi dopo un anno di gioco di diventare un campione. Occorre fin da piccoli essere consapevoli che per arrivare a un certo obiettivo, ad un traguardo, occorrono anni di lavoro e di impegno, che la determinazione è fondamentale per crescere sportivamente e migliorarsi continuamente.
In Giappone ho capito che il successo si costruisce dedicando tante ore di allenamento quotidiano al ripetere i gesti che in partita vengono eseguiti. E comunque sia, quello che ritengo determinante, e alla base di qualsiasi sport, è la voglia di divertirsi nel praticarlo.
Io a 32 anni, ogni volta che scendo sul parquet di un palazzetto, tra le compagne di squadra, gli occhi del pubblico, mi diverto come quando a Turbo da ragazzina iniziai a giocare”.

Curiosità Su Kenny Moreno Pino:

  • Dopo quattro giornate il suo bottino personale, scrive già 76 punti; nessun’altra atleta finora è riuscita a fare meglio.

  • Sta ultimando il percorso universitario in Scienze delle attività Motorie presso l’Università Tor Vergata di Roma.

  • Parla correttamente quattro lingue: spagnolo, inglese, portoghese, italiano.

  • Se non avesse intrapreso la carriera di pallavolista professionista, ora sarebbe laureata in Odontoiatria presso l’Università Cooperativa de Colombia nella città di Medellin.

Carriera

Periodo

Serie

Squadra

2011-2012

A1

Cariparma SiGrade Parma

2009-2011

A

Hyundai-Hillstate Suwon (KOR)

2008-2009

A2

Acqua&Sapone Città di Aprilia

2006-2008

A

Japan Tobacco Osaka (JPN)

2005-2006

A1

Tecnomec Europa Systems Forlì

2004-2005

A1

Infotel Europa Systems Forlì

2003-2004

A1

Icot Tec Europa Systems Forlì

2002-2003

A2

Sartori Mercedes Padova

1999-2001

La Bancaria de Catamarca (ARG)

1998-1999

Leites Nestwé (BRA)

Palmares

Anno

Manifestazione

2011

Campionato Volley Tour 4×4 – Coppa Italia Volley Tour 4×4 – Campione Di Corea

2009

Supercoppa Italiana Volley Tour 4×4 – Coppa Italia Volley Tour 4×4 – Campionato Volley Tour 4×4

2008

Coppa Italia Volley Tour 4×4

2007

Coppa Italia Volley Tour 4×4 – Supercoppa Italiana Volley Tour 4×4

2006

Coppa Italia Volley Tour 4×4

2005

Campionato Volley Tour 4×4 – Supercoppa Italiana Volley Tour 4×4

Tommaso Villani

___
Articoli pubblicati nella rubrica “Fiato sul collo”:
Disastro derivati in Provincia: in due anni persi 2 milioni di soldi pubblici, e il buco continua a crescere
3,1 milioni di euro di premi risultato per i dirigenti del Comune di Parma
Nessuna esperienza nel sociale: poco male, la Provincia lo nomina dirigente del sociale
Il bagno di sangue della STU Stazione
Bandi bizzarri in Provincia, requisito indispensabile per dirigente scuola: laurea in urbanistica
Lo spreco della metropolitana di Parma… per non dimenticare
100.000 euro all’anno al Direttore della Comunità Montana Ovest
La Provincia nomina illegalmente 7 dirigenti… ma “meno male che Silvio c’è”
L’esperienza fallimentare di Alfa
Provincia & Contesto, quegli affidamenti al comunicatore della campagna elettorale di Bernazzoli
Ade, i vertici costano 300.000 euro all’anno
La Provincia non pubblicizza il Programma Lavori Pubblici… lo fa in mattinata, in modo tardivo per legge
Dirigenti del Comune di Parma: 4 milioni di euro di stipendi all’anno
Bandi della Provincia emessi, poi revocati, poi riemessi e poi…
Il costo dei consiglieri regionali dell’Emilia Romagna
Nasce la rubrica “Fiato sul collo”: operazione trasparenza sul costo della Casta di Parma