Dario Costi: “Inaccettabile la grettezza della polemica contro la Chiesa. Pietà e perdono per la Paci”

“Per fortuna il Vicario Generale della Diocesi di Parma Don Valentini ha chiuso con intelligenza una polemica tra l’Amministrazione comunale di Parma e la Curia che si trascinava ormai da troppi giorni (leggi).

L’oggetto di discussione – il riconoscimento da parte del Comune di Parma dei figli di coppie omosessuali – è un tema troppo delicato perché possa diventare oggetto di strumentalizzazioni.

Ma così è stato.

Quello che è inaccettabile è la forzatura dell’accostamento improbabile tra la posizione di Don Rossolini e quella di Forza Nuova, ma sopratutto la grettezza delle affermazioni dell’assessora Paci. Frasi come “non passa giorno che non si senta parlare di uno scandalo di pedofilia commesso da preti che dovrebbero invece essere i custodi dell’innocenza e dell’integrità dei bambini” si commentano da sole per faziosità, gratuità e pretestuosità (leggi).

La Paci non perde tempo a sviluppare un ragionamento e semmai a controbattere al pensiero altrui ma si limita a sferrare un attacco indiscriminato alla Chiesa, in modo generalizzato, confuso e superficiale.

Quando il ragionamento sul merito viene sostituito dalla forzatura offensiva perde senso ogni tentativo di confronto.

Basta così.

Torniamo a riflettere.

Conosciamo bene il significato di concetti come pietà e perdono.”

Lo ha scritto Dario Costi sulla sua pagina Facebook.