Il premio letterario per short stories “La Quara” compie sei anni

Compie sei anni il premio letterario per short stories “La Quara”, organizzato da Biblioteca Manara e Comune di Borgo Val di Taro, con il sostegno della Valtarese Foundation di New York, di Intesa Sanpaolo, Fondazione Monteparma e Associazione Emmanueli, con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, della Provincia di Parma e dell’Unione dei Comuni Taro Ceno.

L’edizione 2019 del premio è stata presentata oggi a Parma, in Provincia, e sempre oggi è stato pubblicato il bando di concorso sul sito www.premiolaquara.com.

“Un premio che continua a crescere ogni anno, grazie al lavoro del Presidente di Giuria e dei giurati che ogni anno danno un prezioso contributo di qualità – ha dichiarato il Presidente della Provincia Diego Rossi – Il Premio, partito con una intuizione del Professor Massimo Beccarelli, blogger letterario e consigliere dell’Istituto Manara, si sta confermando sempre di più come un appuntamento qualificato nel panorama nazionale dei concorsi letterari. Un ringraziamento particolare va alle istituzioni, agli sponsor ed agli amici che continuano a sostenere questo importante evento.”

Alla presentazione sono intervenuti anche Antonio Ferrari Editorialista del Corriere della Sera e presidente della giuria del Premio, Ugo Vietti Presidente dell’Istituto Manara (organizzatore del Premio), Roberto Delsignore presidente di Fondazione Monteparma, sponsor dell’evento.

Il concorso è aperto a tutti, senza limiti di età, e la giuria, composta da scrittori e giornalisti, selezionerà fra i concorrenti 5 finalisti che verranno premiati nel pomeriggio di sabato 24 agosto 2019, in piazza La Quara a Borgo Val di Taro, luogo che dà nome al Premio.

Durante la cerimonia di premiazione, che sarà condotta dalla giornalista di TV Parma Francesa Strozzi, come da tradizione i 5 racconti finalisti verranno interpretati dalle attrici dell’associazione Zona Franca di Franca Tragni.
Il racconto vincitore verrà come sempre pubblicato in tempo reale, a pochi minuti dalla proclamazione, sulla pagina culturale del sito del Corriere della Sera.

I dieci racconti che passeranno la prima selezione saranno pubblicati in un’antologia, che sarà pubblicata nel mese di luglio, a cura di Infinito Edizioni, casa editrice di Formigine (Modena).

La giuria sarà composta come sempre grandi nomi della cultura nazionale, fra cui Antonio D’Orrico, giornalista, critico letterario e saggista, e la scrittrice Paola Brianti, giornalista e reporter autrice del romanzo “Parmigianino, il mistero di un genio”, che verrà presentato proprio a Borgotaro il giorno prima della cerimonia finale del Premio, venerdì 23 agosto.

A presiedere la giuria sin dalla prima edizione l’editorialista del Corriere della Sera Antonio Ferrari, che dopo il successo del romanzo “Il segreto” ha appena pubblicato “Amen” per l’editrice Chiarelettere.

Il tema scelto per questa nuova edizione è “Europa”, che “Più che una parola e’ un giovanile atto di fede – come afferma il Presidente di giuria Ferrari – Mai come adesso il sogno di conoscere, di aprirsi, di abbattere i muri si confonde con la realtà. Le distanze vengono inghiottite dalla generazione – Erasmus e dai voli low cost. Europa e’ una ragazzina che vuol crescere con noi.”

Verrà anche assegnato per il secondo anno un premio speciale voluto dai fratelli Michele e Angelo Berti (originari della Val Taro ma residenti a Ravenna) che, per onorare la memoria dei loro genitori, l’attaccamento alla terra d’origine di loro padre e la passione per la letteratura della loro madre, propongono il premio Berti Ugo e Solaini Valentina, mirato a premiare il racconto che più ha valorizzato i temi dell’amore familiare, dell’attaccamento alla terra d’origine, del rispetto delle tradizioni e in occasione del tema proposto quest’anno del senso di appartenenza a una comunità. Il premio consiste in un mosaico a firma dell’artista Anna Fietta, che già decora tutta la città di Ravenna con le sue opere, aggiungendo a un valore simbolico anche quello concreto di un’opera d’arte realizzata per l’occasione.

CM2000