Calvano: “Dalla Lega solo polemica e zero proposte”

“La Regione Emilia-Romagna, in questi ultimi anni ha saputo fare da apripista con provvedimenti che, da regionali, sono entrati a pieno titolo nel dibatto nazionale. Pensiamo all’obbligo vaccinale o all’abolizione del superticket che è stata indicata come prioritaria dal neo ministro alla Sanità. Oppure all’autonomia che, nella formulazione voluta dal presidente Bonaccini, può diventare la proposta base su cui costruire un regionalismo differenziato che tuteli l’unità nazionale e faccia crescere l’intero Paese, da Nord a Sud.”

Lo dichiara Paolo Calvano, segretario del Partito Democratico dell’Emilia-Romagna, che prosegue: “Queste come altre proposte dovrebbero essere elemento di orgoglio per tutti, a prescindere dalla parte che si vuole rappresentare, e invece ogni occasione è buona per alimentare polemiche e così facendo si rischia solo di danneggiare l’interesse degli emiliano romagnoli.

Ma la Lega cosa vuole per il futuro della nostra Regione? Alzarsi gli stipendi come ha fatto a Ferrara dopo essersi insediata in Comune? Mandare gli operai di una azienda in crisi in Russia come suggerito dal sindaco leghista di Sassuolo? Schierarsi contro i diritti delle persone come fatto dai loro consiglieri regionali? La lega è libera di criticare, ci mancherebbe. Ma sarebbe importante, non tanto per me ma per i cittadini, se proponessero qualcosa invece di fare solo i bastian contrari. Gli emiliano-romagnoli si meritano di meglio di chi sa dire “questo non va e quello nemmeno” ma è incapace di proporre soluzioni”.