Al via il Laboratorio per Parma di Civiltà Parmigiana e Azione

Lombatti
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A quattro mesi dall’insediamento del Consiglio Comunale, Civiltà Parmigiana e Azione hanno scelto di ritrovarsi per fare un primo punto della situazione che la città sta vivendo e iniziare a lavorare all’elaborazione di una serie di proposte realizzate secondo un metodo strutturato e condiviso.

Lo hanno fatto nel pomeriggio del 3 dicembre, in occasione del primo LABORATORIO per PARMA, svoltosi presso l’Hotel Parma e Congressi, che ha rappresentato un grande successo di partecipazione, alla presenza anche delle due consigliere Comunali, Maria Federica Ubaldi e Serena Brandini.

Oltre 100 persone, di diverse età, hanno lavorato insieme per più di tre ore per mettere sul tavolo proposte nuove, sviluppare idee e presentare tutto il loro interesse verso la città.

Sei tavoli di lavoro dedicati agli argomenti del “Vivere Bene”, “Luoghi dove vivere e apprendere”, “Consumare e scegliere”, “Vivere in comunità”, “Tempo libero e benessere” e “Muoversi in città”.

Ne è scaturita la necessità unanime di poter far rifiorire una città in fermento, da vivere non solo nel centro storico, ma in ogni quartiere, dove i cittadini possano essere nuovamente coinvolti e possano sentirsi attivi e protagonisti.

I parmigiani vogliono vivere la loro città, tutta la città, e per questo vogliono potersi muovere in maniera più veloce, strutturata e sostenibile.

Uno dei temi più sentiti e affrontati tra i tavoli è stato proprio la richiesta di una mobilità facile, che permetta di conciliare la vita professionale e personale di ognuno e di poter partecipare in maniera agevole a ogni evento culturale, artistico e sportivo della città.

Civiltà Parmigiana e Azione vogliono raccontare il loro progetto di una città semplicemente “Bella”, perché curata, vissuta e amata, e quindi attenta alla pulizia e al decoro urbano.

“Un incontro molto atteso dai tanti che Civiltà Parmigiana l’hanno vista nascere e l’hanno custodita in questi anni – spiega Maria Federica Ubaldi – e dai molti giovani che hanno scelto di avvicinarsi al movimento cittadino e a una nuova e sempre più consapevole attenzione alla città di Parma. Siamo molto soddisfatti di queste ore di lavoro e di confronto, che ci hanno dato forte testimonianza di quanto interesse e amore possa esserci per la nostra città”.

“Le proposte uscite da questo primo incontro – continua Serena Brandini – testimoniano la volontà di tanti parmigiani di voler continuare a lavorare per rendere sempre più vivibile la propria città. È da incontri, dibattiti e confronti come quello di oggi che può nascere una città bella, perché viva e protesa verso il futuro”.

La prima pietra per un nuovo dialogo e per progetti innovativi, ma sempre realistici, è stata posta, mettendo su carta i primi nuovi progetti pragmatici e operativi, che verranno affrontati e ulteriormente sviluppati anche nei prossimi incontri, previsti ogni 3 mesi.

Maria Federica Ubaldi, Civiltà Parmigiana

Serena Brandini, Azione

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