Apicoltura, elettronica, videogiochi… ma non solo: l’uomo Federico Pizzarotti si racconta


Ad ogni parmigiano sarà capitato almeno una volta di chiedersi: ”Che tipo è il sindaco della mia città?” oppure “Avrà degli hobby o delle passioni? Se sì, ne avremo alcuni in comune?”.

Le risposte a queste e a tante altre domande le ha date il primo cittadino in persona, Federico Pizzarotti, ai microfoni di ‘Quasi Parmigiani’ su RadiorEvolution. Ospite d’eccezione, il sindaco ha raccontato interessanti curiosità e aneddoti della sua vita privata, da quando era un ragazzo ad oggi.

Inizia subito specificando un concetto a lui molto caro: “Il sindaco di una città può farlo solo chi quella città l’ha vissuta e la ama. I parmigiani sono sempre stati molto orgogliosi, in senso prettamente positivo. Qualsiasi cosa accada, ricordo il fallimento della squadra o l’alluvione, la città si difende all’unisono con l’orgoglio del fatto che Parma è pur sempre Parma. Io, ad esempio, racconto sempre l’aneddoto di quando da bambino andavo in campeggio a Vasto e a chi me lo chiedeva, rispondevo sempre che io ero di Parma, la città più bella d’Italia”.

Poi ricorda gli anni di quando, da adolescente, viveva fra il centro storico e il quartiere San Leonardo: “I tempi sono cambiati, io ricordo di quando la città non era ancora sviluppata ed estesa come oggi e per mio nonno attraversare il ponte sotto la ferrovia di via Trento, era come passare il confine e cambiare nazione. La città come la ricordo io è molto diversa adesso”. L’adolescenza, periodo in cui, più che in altri, si sviluppano i primi interessi e i primi hobby.

Fra le passioni del sindaco le più grandi sono sicuramente l’elettronica e i videogiochi. “La passione per l’elettronica l’ho avuta fin dalle superiori, avevo pure costruito il mio laboratorio in cantina, dove creavo circuiti stampati su cui poi aggiungevo vari componenti. Ricordo quando giocavo con il ‘Pong’, il primissimo gioco tv per la casa. Poi continuai con i vari Commodore VIC-20, Commodore 64, Amiga, e via dicendo”.

Passione questa, che non ha mai smesso di accompagnarlo e che continua ad avere ancora oggi: ”Passo ancora del tempo con i videogiochi al PC, fra i miei giochi preferiti sicuramente Fallout 3, Fallout 4 e Skyrim”. A

ltro hobby del sindaco Pizzarotti, l’apicoltura, del quale da dimostrazione quando, rispondendo ad una domanda dei due conduttori di ‘Quasi Parmigiani’ Fabio Manis e Andrea Coppola, descrive perfettamente le caratteristiche dell’ape regina. “Non so bene da dove nasce questa passione, sarà l’organizzazione interna dell’alveare che è molto interessante, la loro struttura gerarchica”. Tanti passatempi ma anche tanto lavoro nella vita del sindaco.

“Ho lavorato per anni in una fabbrica di pomodoro della zona di Monticelli, nel periodo fra il ’92 e il ’96. Mi sono occupato un po’ di tutto lì, anche se a quei tempi, il lavoro principale dei maschi era tappare e sfilare i fusti”. Poi l’incontro con il mondo della politica, che lui definisce “casuale” e, per il quale, non aveva mai avuto la passione precedentemente. “Nel 2005 nascono i Meetup con la mobilitazione di Grillo, nel 2007 i famosi ‘Vaffa-day’ e nel 2009 nasce il MoVimento 5 stelle. Io comunque sono sempre stato un tipo moderato, noi come gruppo di Parma non abbiamo mai scimmiottato Grillo né nei toni né nelle modalità offensive verso gli altri. Lui è stato un catalizzatore, nessun altro avrebbe avuto la forza di coalizzare milioni di persone per provare a fare un cambiamento in positivo dell’Italia. Non è però mai stato un gestionale e ha fatto capire la differenza fra andare nelle piazze e rapportarsi poi con gli altri partiti trovando accordi”.

Pizzarotti fa anche un’analisi della situazione attuale del M5S: ”Il MoVimento per come era nato è sicuramente morto, adesso ne mantiene solo il nome. L’approccio ‘governista’ di Di Maio ha cambiato le idee fondanti del partito. Si sta lentamente sgonfiando e probabilmente col passare del tempo, resterà una forza politica che si stabilirà intorno al 10%, ma non credo sparirà completamente”.

Quasi Parmigiani sarà nuovamente in onda con un nuovo ospite giovedì 4 aprile alle 21.30 su RadiorEvolution – la radio streaming dell’Università di Parma.

Daniele Gippetto