Domani ritorna il blocco del traffico

assaggiami
Lombatti

06/11/2013
h.12.20

Ritorna il blocco del traffico entro i viali di circonvallazione della città, giovedì 7 novembre 2013, dalle 8.30 alle 18.30. Il divieto di circolazione comprende le auto Euro 3 ed Euro 4.
Il provvedimento rientra nell’ambito delle misure previste dall’accordo di programma siglato tra Comune di Parma e Regione Emilia Romagna volto a tutelare la salute pubblica con particolare riferimento alla qualità dell’aria, tramite l’adozione di misure tese a prevenire eventuali fenomeni critici di concentrazione degli inquinanti atmosferici ritenuti importanti a fini dell’impatto sanitario ed ambientale, fra cui la frazione inalabile PM10 delle polveri sottili,.
Sono previste deroghe per quanto riguarda la possibilità di accesso per gli autoveicoli ad alimentazione a gas metano e Gpl, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a quattro o più posti e con almeno due persone se omologate a 2/3 posti – Car Pooling ed anche per quanto riguarda l’auto condivisa – Car Sharing.
Circolazione ammessa anche per i mezzi di emergenza e di soccorso, oltre ai mezzi per la sicurezza pubblica, i taxi, gli autoveicoli diretti ad alberghi della città, mezzi ufficialmente adibiti al trasporto dei portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap in possesso di apposito contrassegno ed altre fattispecie meglio precisate nel testo completo dell’ordinanza.

PARCHEGGI E SANZIONI – Si potrà accedere ai parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnistrara.
In caso d’inosservanza delle disposizioni dei provvedimenti è prevista la sanzione amministrativa di 163 euro, con la possibilità di beneficiare di una riduzione della multa pari al 30%. pagando la multa entro 5 giorni dalla contestazione o dalla notificazione del verbale della violazione al codice della strada che prevede il pagamento di una sanzione amministrativa pecuniaria.

Domani ritorna il blocco del traffico

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Lombatti

25/03/2009
h.10.30
 
Anche domani, giovedì 26 marzo, è previsto il blocco del traffico. Il divieto di circolazione (a Parma come nelle altre città della regione) sarà applicato ogni giovedì fino a fine marzo dalle 8,30 alle 18,30 ed è conseguenza dell’accordo regionale sulla qualità dell’aria.
Si tratta di un provvedimento finalizzato a contrastare l’inquinamento da PM10 e a sensibilizzare i cittadini rispetto all’opportunità e all’importanza, in chiave ambientale, dell’uso di mezzi alternativi all’automobile. A questo proposito, si ricorda che, in concomitanza con il blocco del traffico del giovedì, l’Assessorato alla Mobilità del Comune ha previsto misure straordinarie di incremento del trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dei cittadini.
In tutte le giornate di blocco, le navette dai quattro parcheggi scambiatori aumentano la loro frequenza, passando ogni 7 minuti e mezzo (rispetto ai 15 minuti abituali). Questo avviene nei parcheggi scambiatori est e ovest negli orari di punta (7.30/9.30 e 17.00/19.00), per tutto il giorno invece nei parcheggi nord e sud.
Il biglietto per le navette costa 1,10 euro e vale tutta la giornata anche su tutte le linee urbane.

IL DIVIETO – Il divieto totale di circolazione sarà istituito all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che resteranno percorribili: Viale Bottego, Piazzale Dalla Chiesa, Via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), Viale Mentana, Piazzale Vittorio Emanuele II, Viale San Michele, Piazza Risorgimento, Stradone Martiri della Libertà, Viale Berenini, Ponte Italia, Piazzale Marsala, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Viale Dei Mille, Viale Vittoria, Piazzale Santa Croce, Via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, Viale Pasini, Via Trombara, Viale Piacenza, Ponte Delle Nazioni. Sarà consentito usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara. Va sottolineato che il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose. In caso d’inosservanza, sono previste multe di 74 euro.

LE DEROGHE – Si ricordano, infine, le deroghe: sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli: autoveicoli alimentati a benzina omologati euro 4 ed euro 5, autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida, autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL, veicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4, dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling), auto condivisa (car sharing).
Deroghe anche per mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale, mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza, veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…), veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa, carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito, veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI, veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza, autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura, veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente, veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza.
Potranno circolare anche veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.), adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.), veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri, autoveicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza.
I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità.
Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri.
Infine, le deroghe riguardano anche i mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione; i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria; i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); i veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell’orario scolastico vistato dall’istituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”.

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Domani ritorna il blocco del traffico

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Lombatti

18/03/2009
h.10.50
 
Anche domani, giovedì 19 marzo, è previsto il blocco del traffico. Il divieto di circolazione (a Parma come nelle altre città della regione) sarà applicato ogni giovedì fino a fine marzo dalle 8,30 alle 18,30 ed è conseguenza dell’accordo regionale sulla qualità dell’aria.
Si tratta di un provvedimento finalizzato a contrastare l’inquinamento da PM10 e a sensibilizzare i cittadini rispetto all’opportunità e all’importanza, in chiave ambientale, dell’uso di mezzi alternativi all’automobile. A questo proposito, si ricorda che, in concomitanza con il blocco del traffico del giovedì, l’Assessorato alla Mobilità del Comune ha previsto misure straordinarie di incremento del trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dei cittadini.
In tutte le giornate di blocco, le navette dai quattro parcheggi scambiatori aumentano la loro frequenza, passando ogni 7 minuti e mezzo (rispetto ai 15 minuti abituali). Questo avviene nei parcheggi scambiatori est e ovest negli orari di punta (7.30/9.30 e 17.00/19.00), per tutto il giorno invece nei parcheggi nord e sud.
Il biglietto per le navette costa 1,10 euro e vale tutta la giornata anche su tutte le linee urbane.

IL DIVIETO – Il divieto totale di circolazione sarà istituito all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che resteranno percorribili: Viale Bottego, Piazzale Dalla Chiesa, Via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), Viale Mentana, Piazzale Vittorio Emanuele II, Viale San Michele, Piazza Risorgimento, Stradone Martiri della Libertà, Viale Berenini, Ponte Italia, Piazzale Marsala, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Viale Dei Mille, Viale Vittoria, Piazzale Santa Croce, Via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, Viale Pasini, Via Trombara, Viale Piacenza, Ponte Delle Nazioni. Sarà consentito usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara. Va sottolineato che il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose. In caso d’inosservanza, sono previste multe di 74 euro.

LE DEROGHE – Si ricordano, infine, le deroghe: sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli: autoveicoli alimentati a benzina omologati euro 4 ed euro 5, autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida, autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL, veicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4, dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling), auto condivisa (car sharing).
Deroghe anche per mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale, mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza, veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…), veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa, carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito, veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI, veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza, autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura, veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente, veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza.
Potranno circolare anche veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.), adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.), veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri, autoveicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza.
I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità.
Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri.
Infine, le deroghe riguardano anche i mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione; i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria; i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); i veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell’orario scolastico vistato dall’istituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”.

Domani ritorna il blocco del traffico

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Lombatti

11/03/2009
h.10.40
 
Anche domani, giovedì 26 febbraio, è previsto il blocco del traffico. Il divieto di circolazione (a Parma come nelle altre città della regione) sarà applicato ogni giovedì fino a fine marzo dalle 8,30 alle 18,30 ed è conseguenza dell’accordo regionale sulla qualità dell’aria.
Si tratta di un provvedimento finalizzato a contrastare l’inquinamento da PM10 e a sensibilizzare i cittadini rispetto all’opportunità e all’importanza, in chiave ambientale, dell’uso di mezzi alternativi all’automobile. A questo proposito, si ricorda che, in concomitanza con il blocco del traffico del giovedì, l’Assessorato alla Mobilità del Comune ha previsto misure straordinarie di incremento del trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dei cittadini.
In tutte le giornate di blocco, le navette dai quattro parcheggi scambiatori aumentano la loro frequenza, passando ogni 7 minuti e mezzo (rispetto ai 15 minuti abituali). Questo avviene nei parcheggi scambiatori est e ovest negli orari di punta (7.30/9.30 e 17.00/19.00), per tutto il giorno invece nei parcheggi nord e sud.
Il biglietto per le navette costa 1,10 euro e vale tutta la giornata anche su tutte le linee urbane.

IL DIVIETO – Il divieto totale di circolazione sarà istituito all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che resteranno percorribili: Viale Bottego, Piazzale Dalla Chiesa, Via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), Viale Mentana, Piazzale Vittorio Emanuele II, Viale San Michele, Piazza Risorgimento, Stradone Martiri della Libertà, Viale Berenini, Ponte Italia, Piazzale Marsala, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Viale Dei Mille, Viale Vittoria, Piazzale Santa Croce, Via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, Viale Pasini, Via Trombara, Viale Piacenza, Ponte Delle Nazioni. Sarà consentito usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara. Va sottolineato che il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose. In caso d’inosservanza, sono previste multe di 74 euro.

LE DEROGHE – Si ricordano, infine, le deroghe: sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli: autoveicoli alimentati a benzina omologati euro 4 ed euro 5, autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida, autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL, veicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4, dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling), auto condivisa (car sharing).
Deroghe anche per mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale, mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza, veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…), veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa, carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito, veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI, veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza, autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura, veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente, veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza.
Potranno circolare anche veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.), adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.), veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri, autoveicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza.
I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità.
Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri.
Infine, le deroghe riguardano anche i mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione; i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria; i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); i veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell’orario scolastico vistato dall’istituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”.

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Domani ritorna il blocco del traffico

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Lombatti

04/03/2009
h.10.20
 
Anche domani, giovedì 26 febbraio, è previsto il blocco del traffico. Il divieto di circolazione (a Parma come nelle altre città della regione) sarà applicato ogni giovedì fino a fine marzo dalle 8,30 alle 18,30 ed è conseguenza dell’accordo regionale sulla qualità dell’aria.
Si tratta di un provvedimento finalizzato a contrastare l’inquinamento da PM10 e a sensibilizzare i cittadini rispetto all’opportunità e all’importanza, in chiave ambientale, dell’uso di mezzi alternativi all’automobile. A questo proposito, si ricorda che, in concomitanza con il blocco del traffico del giovedì, l’Assessorato alla Mobilità del Comune ha previsto misure straordinarie di incremento del trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dei cittadini.
In tutte le giornate di blocco, le navette dai quattro parcheggi scambiatori aumentano la loro frequenza, passando ogni 7 minuti e mezzo (rispetto ai 15 minuti abituali). Questo avviene nei parcheggi scambiatori est e ovest negli orari di punta (7.30/9.30 e 17.00/19.00), per tutto il giorno invece nei parcheggi nord e sud.
Il biglietto per le navette costa 1,10 euro e vale tutta la giornata anche su tutte le linee urbane.

IL DIVIETO – Il divieto totale di circolazione sarà istituito all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che resteranno percorribili: Viale Bottego, Piazzale Dalla Chiesa, Via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), Viale Mentana, Piazzale Vittorio Emanuele II, Viale San Michele, Piazza Risorgimento, Stradone Martiri della Libertà, Viale Berenini, Ponte Italia, Piazzale Marsala, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Viale Dei Mille, Viale Vittoria, Piazzale Santa Croce, Via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, Viale Pasini, Via Trombara, Viale Piacenza, Ponte Delle Nazioni. Sarà consentito usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara. Va sottolineato che il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose. In caso d’inosservanza, sono previste multe di 74 euro.

LE DEROGHE – Si ricordano, infine, le deroghe: sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli: autoveicoli alimentati a benzina omologati euro 4 ed euro 5, autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida, autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL, veicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4, dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling), auto condivisa (car sharing).
Deroghe anche per mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale, mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza, veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…), veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa, carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito, veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI, veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza, autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura, veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente, veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza.
Potranno circolare anche veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.), adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.), veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri, autoveicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza.
I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità.
Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri.
Infine, le deroghe riguardano anche i mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione; i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria; i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); i veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell’orario scolastico vistato dall’istituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”.

Domani ritorna il blocco del traffico

assaggiami
Lombatti

25/02/2009
h.10.40
 
Anche domani, giovedì 26 febbraio, è previsto il blocco del traffico. Il divieto di circolazione (a Parma come nelle altre città della regione) sarà applicato ogni giovedì fino a fine marzo dalle 8,30 alle 18,30 ed è conseguenza dell’accordo regionale sulla qualità dell’aria.
Si tratta di un provvedimento finalizzato a contrastare l’inquinamento da PM10 e a sensibilizzare i cittadini rispetto all’opportunità e all’importanza, in chiave ambientale, dell’uso di mezzi alternativi all’automobile. A questo proposito, si ricorda che, in concomitanza con il blocco del traffico del giovedì, l’Assessorato alla Mobilità del Comune ha previsto misure straordinarie di incremento del trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dei cittadini.
In tutte le giornate di blocco, le navette dai quattro parcheggi scambiatori aumentano la loro frequenza, passando ogni 7 minuti e mezzo (rispetto ai 15 minuti abituali). Questo avviene nei parcheggi scambiatori est e ovest negli orari di punta (7.30/9.30 e 17.00/19.00), per tutto il giorno invece nei parcheggi nord e sud.
Il biglietto per le navette costa 1,10 euro e vale tutta la giornata anche su tutte le linee urbane.

IL DIVIETO – Il divieto totale di circolazione sarà istituito all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che resteranno percorribili: Viale Bottego, Piazzale Dalla Chiesa, Via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), Viale Mentana, Piazzale Vittorio Emanuele II, Viale San Michele, Piazza Risorgimento, Stradone Martiri della Libertà, Viale Berenini, Ponte Italia, Piazzale Marsala, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Viale Dei Mille, Viale Vittoria, Piazzale Santa Croce, Via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, Viale Pasini, Via Trombara, Viale Piacenza, Ponte Delle Nazioni. Sarà consentito usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara. Va sottolineato che il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose. In caso d’inosservanza, sono previste multe di 74 euro.

LE DEROGHE – Si ricordano, infine, le deroghe: sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli: autoveicoli alimentati a benzina omologati euro 4 ed euro 5, autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida, autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL, veicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4, dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling), auto condivisa (car sharing).
Deroghe anche per mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale, mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza, veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…), veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa, carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito, veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI, veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza, autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura, veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente, veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza.
Potranno circolare anche veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.), adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.), veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri, autoveicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza.
I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità.
Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri.
Infine, le deroghe riguardano anche i mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione; i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria; i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); i veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell’orario scolastico vistato dall’istituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”.

Domani ritorna il blocco del traffico

assaggiami
Lombatti

18/02/2009
h.10.40
 
Anche domani, giovedì 19 febbraio, è previsto il blocco del traffico. Il divieto di circolazione (a Parma come nelle altre città della regione) sarà applicato ogni giovedì fino a fine marzo dalle 8,30 alle 18,30 ed è conseguenza dell’accordo regionale sulla qualità dell’aria.
Si tratta di un provvedimento finalizzato a contrastare l’inquinamento da PM10 e a sensibilizzare i cittadini rispetto all’opportunità e all’importanza, in chiave ambientale, dell’uso di mezzi alternativi all’automobile. A questo proposito, si ricorda che, in concomitanza con il blocco del traffico del giovedì, l’Assessorato alla Mobilità del Comune ha previsto misure straordinarie di incremento del trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dei cittadini.
In tutte le giornate di blocco, le navette dai quattro parcheggi scambiatori aumentano la loro frequenza, passando ogni 7 minuti e mezzo (rispetto ai 15 minuti abituali). Questo avviene nei parcheggi scambiatori est e ovest negli orari di punta (7.30/9.30 e 17.00/19.00), per tutto il giorno invece nei parcheggi nord e sud.
Il biglietto per le navette costa 1,10 euro e vale tutta la giornata anche su tutte le linee urbane.

IL DIVIETO – Il divieto totale di circolazione sarà istituito all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che resteranno percorribili: Viale Bottego, Piazzale Dalla Chiesa, Via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), Viale Mentana, Piazzale Vittorio Emanuele II, Viale San Michele, Piazza Risorgimento, Stradone Martiri della Libertà, Viale Berenini, Ponte Italia, Piazzale Marsala, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Viale Dei Mille, Viale Vittoria, Piazzale Santa Croce, Via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, Viale Pasini, Via Trombara, Viale Piacenza, Ponte Delle Nazioni. Sarà consentito usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara. Va sottolineato che il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose. In caso d’inosservanza, sono previste multe di 74 euro.

LE DEROGHE – Si ricordano, infine, le deroghe: sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli: autoveicoli alimentati a benzina omologati euro 4 ed euro 5, autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida, autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL, veicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4, dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling), auto condivisa (car sharing).
Deroghe anche per mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale, mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza, veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…), veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa, carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito, veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI, veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza, autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura, veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente, veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza.
Potranno circolare anche veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.), adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.), veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri, autoveicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza.
I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità.
Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri.
Infine, le deroghe riguardano anche i mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione; i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria; i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); i veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell’orario scolastico vistato dall’istituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”.

comunali2022

Domani ritorna il blocco del traffico

assaggiami
Lombatti

11/02/2009
h.11.00
 
Anche domani, giovedì 12 febbraio, è previsto il blocco del traffico. Il divieto di circolazione (a Parma come nelle altre città della regione) sarà applicato ogni giovedì fino a fine marzo dalle 8,30 alle 18,30 ed è conseguenza dell’accordo regionale sulla qualità dell’aria.
Si tratta di un provvedimento finalizzato a contrastare l’inquinamento da PM10 e a sensibilizzare i cittadini rispetto all’opportunità e all’importanza, in chiave ambientale, dell’uso di mezzi alternativi all’automobile. A questo proposito, si ricorda che, in concomitanza con il blocco del traffico del giovedì, l’Assessorato alla Mobilità del Comune ha previsto misure straordinarie di incremento del trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dei cittadini.
In tutte le giornate di blocco, le navette dai quattro parcheggi scambiatori aumentano la loro frequenza, passando ogni 7 minuti e mezzo (rispetto ai 15 minuti abituali). Questo avviene nei parcheggi scambiatori est e ovest negli orari di punta (7.30/9.30 e 17.00/19.00), per tutto il giorno invece nei parcheggi nord e sud.
Il biglietto per le navette costa 1,10 euro e vale tutta la giornata anche su tutte le linee urbane.

IL DIVIETO – Il divieto totale di circolazione sarà istituito all’interno dell’area delimitata dalle seguenti strade e piazze, che resteranno percorribili: Viale Bottego, Piazzale Dalla Chiesa, Via Garibaldi (tra Viale Bottego e Viale Mentana), Viale Mentana, Piazzale Vittorio Emanuele II, Viale San Michele, Piazza Risorgimento, Stradone Martiri della Libertà, Viale Berenini, Ponte Italia, Piazzale Marsala, Viale Caprera, Piazzale Barbieri, Viale Dei Mille, Viale Vittoria, Piazzale Santa Croce, Via Kennedy – tratto compreso tra p.le Santa Croce e parcheggio, Viale Pasini, Via Trombara, Viale Piacenza, Ponte Delle Nazioni. Sarà consentito usufruire dei parcheggi Toschi e Goito, percorrendo rispettivamente Via IV Novembre, Viale Toschi e Viale Berenini, Via Camillo Rondani e Borgo Salnitrara. Va sottolineato che il divieto totale di circolazione potrà essere revocato in caso di particolari condizioni, tra le quali la presenza di forti venti e piogge oppure di precipitazioni nevose. In caso d’inosservanza, sono previste multe di 74 euro.

LE DEROGHE – Si ricordano, infine, le deroghe: sono esclusi dalle limitazioni della circolazione i seguenti veicoli: autoveicoli alimentati a benzina omologati euro 4 ed euro 5, autoveicoli ad alimentazione elettrica o ibrida, autoveicoli ad alimentazione a gas metano o GPL, veicoli ad accensione spontanea (diesel) omologati euro 4, dotati di filtri antiparticolato dei quali risulti annotazione sulla carta di circolazione, autoveicoli con almeno tre persone a bordo se omologate a 4 o più posti, e con almeno 2 persone se omologate a 2 posti (car pooling), auto condivisa (car sharing).
Deroghe anche per mezzi di emergenza e di soccorso, compreso il soccorso stradale, mezzi per la sicurezza pubblica, della procura, veicoli adibiti a servizi di Stato, veicoli di istituti di Vigilanza, veicoli per trasporto persone immatricolate per trasporto pubblico (Taxi, le auto a noleggio con conducente con auto e/o autobus, autobus di linea, scuolabus, ecc…), veicoli delle testate radiotelevisive e degli organi di stampa, carri funebri, mezzi di appoggio e veicoli al seguito, veicoli e motocicli di interesse storico e collezionistico iscritti in uno dei seguenti registri: ASI, Storico Lancia, Italiano Fiat, Italiano Alfa Romeo, Storico FMI, come da elenco FMI, veicoli di servizio di Enti Pubblici limitatamente ad interventi di emergenza, autoveicoli diretti agli alberghi della città se muniti di prenotazione o fattura, veicoli di paramedici ed assistenti domiciliari in servizio di assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di appartenenza, veicoli di medici/veterinari in visita domiciliare urgente muniti di contrassegno rilasciato dal rispettivo ordine, esclusivamente nel tragitto casa-ambulatorio-paziente, veicoli attrezzati per il pronto intervento di impianti pubblici e privati, a servizio delle imprese e della residenza.
Potranno circolare anche veicoli adibiti alla manutenzione di pozzi neri e condotti fognari limitatamente ad interventi di emergenza, adibiti al trasporto di farmaci e prodotti per uso medico (gas terapeutici ecc.), adibiti al trasporto di prodotti deperibili (pane, frutta, ortaggi, carni e pesci, fiori, animali vivi, latticini, sementi, latte, acqua, ecc.), veicoli che trasportano attrezzature e merci per il rifornimento di strutture pubbliche e di assistenza socio-sanitaria, scuole e cantieri, autoveicoli di lavoratori in servizio presso aziende, o presso Enti Pubblici, o di lavoratori autonomi, in cui l’orario di servizio abbia inizio o fine in periodi non coperti dal trasporto pubblico, limitatamente ai percorsi casa-lavoro. La deroga riguarda, altresì, i lavoratori in pronta reperibilità o disponibilità per chiamate d’urgenza.
I lavoratori interessati dovranno essere muniti di certificazione rilasciata dal datore di lavoro o di tessera di riconoscimento dell’attività svolta, attestante la tipologia e/o la articolazione della turnazione o della pronta reperibilità.
Qualora si tratti di lavoratori autonomi sarà sufficiente l’autocertificazione. Non sono valide certificazioni o autocertificazioni per percorsi casa-lavoro inferiori a due chilometri.
Infine, le deroghe riguardano anche i mezzi ufficialmente adibiti al servizio di portatori di handicap e mezzi privati con a bordo portatori di handicap, in possesso di apposito contrassegno arancione; i veicoli utilizzati per il trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili ed indifferibili per la cura di malattie gravi (o per visite o trattamenti sanitari programmati) in grado di esibire la relativa certificazione medica e attestato di prenotazione della prenotazione sanitaria; i veicoli di autoscuole muniti di logo identificativo durante lo svolgimento delle esercitazioni di guida (almeno due persone a bordo); i veicoli per il trasporto dei bambini da/per gli asili nido, le scuole materne, le scuole elementari, mezz’ora prima e mezz’ora dopo l’orario di ingresso e di uscita degli alunni (previa esibizione dell’orario scolastico vistato dall’istituto), limitatamente ai mezzi non compresi nel provvedimento di “divieto temporaneo alla circolazione dei veicoli particolarmente inquinanti”.