Giovanna Botteri e Lucio Caracciolo concludono il Caleidoscopio europeo

Per il gran finale del reportage di “Caleidoscopio. Vecchio Continente, nuovo scenario” si apriranno le porte di Galleria San Ludovico. La rassegna, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Parma, che ha voluto indagare il carattere contemporaneo dell’Europa, si concluderà tra il prossimo sabato 10 giugno con un attesissimo rendez-vous con la corrispondente RAI da Parigi, Giovanna Botteri, per trovare la più autorevole delle sintesi martedì 13 giugno grazie ad una lectio di Lucio Caracciolo fondatore e direttore della rivista italiana di geopolitica Limes.

Con appuntamenti mensili, a partire da febbraio scorso, il Comune ha proposto un format inedito come modalità di approfondimento degli scenari e delle dinamiche politiche e sociali, a livello mondiale, ma soprattutto europeo, che si è rivelato un’occasione preziosa per comprendere il quadro complesso che si va definendo intorno al conflitto tra Russia e Ucraina e alle sue possibili evoluzioni.

“Certamente l’Europa, dove – La pace è finita – come titola il recente saggio di Lucio Caracciolo è il tema nell’agenda delle istituzioni, della politica, ma anche delle persone che la abitano” sottolinea il Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Lorenzo Lavagetto “favorire consapevolezze, strumenti e spirito critico nei confronti di questa nuova storia europea e del tempo che condividiamo è uno degli obiettivi che spetta ad un assessorato che deve sostenere una cultura di città. Oggi non possiamo non riflettere sulla nostra identità europea e su come esercitare una cittadinanza che oltre ad essere locale, deve necessariamente aprirsi verso altrove più o meno lontani. Tutti gli ospiti hanno accettato l’invito di Parma con questo spirito, l’hanno lasciata soddisfatti del confronto con una platea partecipe”.     

Caleidoscopio 2023, anche nel finale, si preannuncia da tutto esaurito. Gli incontri sono ad accesso libero (consigliata la prenotazione, a partire dal 31 maggio, fino ad esaurimento dei posti disponibili a www.comune.parma.it/prenota nella sezione INCONTRI).

 

“Né maschio né femmina, noi tutti siamo uno in Cristo”. Le religioni superino le differenze di genere (di Francesca Saccani)

 

Il 10 giugno alle 19.30 Parma incontrerà dal vivo Giovanna Botteri, giornalista che dal 1988 è tra i volti più noti della redazione esteri di Rai3, inviata davvero speciale tra i principali avvenimenti internazionali (le guerre in Bosnia e Kosovo, all’occupazione statunitense in Iraq, dagli Stati Uniti, dalla Cina durante la pandemia e dal 2021 dalla Francia). Racconterà di come i francesi stanno rivendicando una vita sono solo di lavoro dopo la riforma delle pensioni, della crisi in merito ai migranti tra le due frontiere, ma anche di minigonne e di come dei pescatori in Normandia abbiano voluto ripristinare l’ultimo faro costruito da Eiffel: perché guardare Parigi non è solo poter raccontare la cronaca della capitale della Francia, ma un luogo di grande significato per il mondo.

Martedì 13 giugno, alle 17.30, sempre in Galleria San Ludovico, partirà da una domanda significativa la lectio che Lucio Caracciolo offrirà a Parma: Esiste l’Europa? Non c’è un ordine internazionale negoziato e, al momento, nessun nuovo ordine pare possibile. Lo scontro tra Stati Uniti, Cina e Russia sta riscrivendo la gerarchia tra le potenze. Italiani ed europei sono inglobati, senza voce, in un impero euroatlantico voluto da Washington per proteggere interessi globali. Forse non possiamo anticipare il futuro, ma possiamo orientarci, in mezzo a compromessi più difficili e più necessari. Nessuno meglio di Lucio Caracciolo ci potrà aiutare in questo

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