I voti alle squadre di serie A (di Gianni Bandiera)

Il girone di andata della serie A terminerà il 24 gennaio quando anche il calciomercato sarà nella fase finale. Approfittiamo della pausa natalizia per dare i voti alle squadre di serie A.

I voti sono dati non in valore assoluto ma in base alle attese e al capitale giocatori in organico.

Milan 9,5. Continua il periodo magico dei rossoneri. Dalla fine del lockdown primaverile è la squadra che dimostra di avere più gioco, più entusiasmo e maggiore convinzione. Non sappiamo se reggerà ma anche le assenze di Ibra, e non solo, sono state riassorbite. Chapeau.

Sassuolo 9. Grande campionato dei modenesi. La vera sorpresa sono i nero verdi, si trovano lassù con pieno merito, hanno perso contro il Milan in casa nell’unica partita in cui hanno sbagliato approccio ( prendendo un goal dopo sei secondi scarsi) altrimenti sarebbero ancora più in alto.

Inter 8. L’eliminazione in Champions e l’assenza anche dall’Europa League sono state una mazzata. Conte e i giocatori stanno concentrando tutte le energie sul campionato e infatti la striscia di vittorie consecutive è già a quota sei.

Atalanta 8. Discorso inverso a quello dell’Inter. L’Atalanta ha superato il girone Champions ma è attardata in campionato. La grana Papu Gomez sarà risolta con la vendita del giocatore. I vari trequartisti in organico non hanno la classe dell’argentino ma Gasperini e la società hanno deciso di favorire il gruppo e sacrificare il singolo. A Bergamo sperano in un recupero sulle avversarie. Nell’attesa del sogno Champions che tornerà a Febbraio.

Spezia 8. L’ultima ad arrivare in A. L’ultima a dovere allestire una squadra per affrontare una categoria competitiva e difficle, il tutto con due soldi. La strada è ancora lunga ma i presupposti sono ottimi. Grande colpo Nzola.

Roma 7,5. Terzo posto in classifica nonostante una prima parte del campionato non sempre eccelso. Eppure sta lì. Spinazzola è una vera e propria spina nel fianco delle difese. Tornerà Zaniolo e allora i giallorossi potranno divertirsi.

Napoli 7. Attardata in classifica ha toppato alcune partite mentre in altre, vedi quella a San Siro contro l’Inter, ha perso immeritatamente. Se vuole puntare ai posti per la prossima Champions deve essere più costante. In Europa League ha superato il turno e speriamo che non molli la competizione come da italica abitudine. Problemi in attacco tra Osimhen e Mertens infortunati.

Juventus 7. Allenatore nuovo, schemi nuovi, diversi innesti da fare attecchire ma i punti in classifica sono troppo pochi per il potenziale del parco giocatori. Ha ancora un certo CR7 ma ha pareggiato con squadre della parte destra della classifica e questo pesa . Non può puntare tutto sulla Champion’s. Il voto in più è dato proprio dal comportamento europeo. La partita al Camp Nou è stata la più bella e quella che fa maggiormente sperare i torinesi.

Lazio 7. In Champions va alla grande in campionato meno, nonostante Immobile. Non si è vista la Lazio di un anno fa ma è agganciata al treno. Soliti problemi con la panchina corta. Il mercato potrebbe aiutarla se solo Lotito mettesse mano al portafogli.

In fondo alla classifica menzione speciale al Torino (voto 4). Una società gloriosa fanalino di coda. Belotti non può essere l’unico a salvare la baracca. Urogno innesti di gente che possa far fare il salto di livello.
Il Parma (voto 5,5) infine sembra un cantiere. Al momento il cambio allenatore non ha portato migliorie, ma diamo anche ai ducali il tempo per migliorare la classifica e soprattutto il gioco.

Gianni Bandiera