L’altro tavolo del centrosinistra “alla sinistra del Pd” è al lavoro… in attesa di quello unitario

In vista delle elezioni comunali di Parma del 2022 nel centrosinistra non c’è solo il noto tavolo tra Pd ed Effetto Parma…

In attesa della convocazione di quello unitario di tutto il centrosinistra annunciata dal segretario provinciale del PD Filippo Fritelli e prevista per la fine di settembre, da qualche mese si stanno ritrovando per parlare di programma anche gli altri partiti di centrosinistra, quelli che si autodefiniscono, in estrema sintesi, “alla sinistra del Pd”.

E’ proprio questa fin qui mancata discussione allargata, più volte richiesta, la critica principale, di metodo, mossa da queste forze politiche a Pd ed Effetto Parma.

All’incontro di lunedì sera al Parco Filippelli erano presenti Ximena Malaga Palacio e Enrico Ottolini per Europa Verde, Cristiano Manuele per i Socilisti, Marco Maria Freddi per i Radicali, Roberto Ranalli per Sinistra Italiana, Chiara Bertogalli per Possibile, Andea Donninotti per Più Europa, e Articolo 1. Assenti, pur invitati, PD e EP.

Hanno partecipato, come invitati, i consiglieri comunali Lorenzo Lavagetto e Caterina Bonetti, e Giorgio Pagliari.

Come detto, nei loro interventi i rappresentanti dei partiti hanno innanzitutto criticato Pd e EP perchè stanno conducendo una discussione esclusiva tra loro.

Ciascun partito ha quindi presentato alcuni punti di programma con l’obiettivo, se possibile, di raggiungere una piattaforma comune.

I Verdi hanno ribadito la loro netta contrarietà all’aeroporto Cargo a Parma, interrogando le altre forze politiche su quale debba essere il limite da non oltrepassare per stringere un accordo con EP e PD.

Più disponibile Articolo 1 che ha sottolineato la necessità di fare fronte comune perchè la divisione consegnerebbe la città alle destre. “Possibile” ha avanzato proposte sulle questioni ambientali, i socialisti sul contrasto alle infiltrazioni mafiose, i Radicali sulla misurazione della qualità dei servizi pubblici erogati ai cittadini. Molto impegnata a ricercare l’unita del gruppo era Sinistra Italiana. Più Europa, dichiarandosi in dialogo anche con Italia Viva e Azione, è stata più prudente. Luca Marola ha chiesto se questo tavolo fosse poi disposto a lavorare insieme anche in una prospettiva elettorale.

Verso fine settembre si terrà una nuova assemblea pubblica nella quale saranno ulteriormente affrontate le questioni di programma e discussa, tra le altre, l’ipotesi di presentazione di una lista autonoma alle comunali di Parma del 2022 con un proprio candidato sindaco. AM