Trasporti e logistica: Parma e Piacenza fanno squadra

Parma con il suo tessuto industriale fatto di aziende che producono impianti ad alto valore tecnologico e prodotti alimentari di qualità da consegnare in ogni parte del mondo, e Piacenza con il suo importante polo logistico che, tra movimentazione e trasporti, coinvolge oltre mille imprese. Per entrambi questi territori l’esigenza di avere, nel settore trasporti e logistica, operatori sempre più qualificati e in linea con l’evoluzione del mercato è evidentemente prioritaria.

Proprio attorno a tale comune constatazione, si è raccolto l’interesse di istituti scolastici, associazioni confindustriali e del trasporto, aziende, enti di formazione e istituti di specializzazione di Parma e Piacenza a sviluppare azioni indirizzate ad allineare l’offerta formativa delle due province alle esigenze delle aziende del settore trasporti ma anche di quelle che, al loro interno, devono governare efficacemente la supply chain.

L’iniziativa ha preso le mosse dalla positiva collaborazione già attuata a inizio 2018 tra Unione Parmense degli Industriali, ITIS Leonardo da Vinci di Parma, Fai Emilia e le aziende parmensi Lanzi Trasporti e Sani Trasporti e la trentina Sima, che aveva consentito di dotare la scuola di un software gestionale utilizzato dagli studenti dell’indirizzo Logistico per esercitarsi nella gestione dei mezzi e delle altre attività, simulando di fatto l’attività d’impresa.

Forti del successo di questa interazione tra imprese e formazione curriculare e allargando il coinvolgimento ad altri soggetti dell’area piacentina, aziende e scuole hanno condiviso alcuni temi di interesse comune e definito un percorso per potenziare l‘attività scolastica a favore degli studenti, allo scopo di curvare la formazione verso le reali necessità del mercato.
Presupposto fondamentale per lo sviluppo di questo percorso è la sottoscrizione, come previsto dall’art. 13 della legge 40/2007, di un accordo di rete di scopo, finalizzato alla costituzione del “Polo tecnico- professionale” sui trasporti e logistica dal nome “LOGISTIC TRANSPORT FARM”.

A siglare l’accordo sono: gli istituti scolastici I.I.S.S. “Berenini” di Fidenza (PR), I.T.I.S. “Da Vinci” di Parma e I.S.I.I. “Marconi” di Piacenza, che aderiscono con la loro sezione Logistica, la Fondazione ITS per la mobilità sostenibile e logistica di Piacenza e la Fondazione ITL di Bologna, le aziende parmensi Lanzi Trasporti srl e Sani Trasporti srl e l’azienda piacentina Alberti e Santi Srl, l’Unione Parmense degli Industriali e Confindustria Piacenza, la Fai Emilia, e gli enti di formazione For.P.In. di Piacenza e Cisita Parma.

Oggetto dell’accordo, finalizzato all’innovazione e all’innalzamento della qualità dei servizi formativi, sarà la collaborazione fra le parti che vi aderiscono per la progettazione ed realizzazione di diversi tipi di attività: attività didattiche, di ricerca sperimentazione e sviluppo, di formazione e aggiornamento per il personale delle istituzioni scolastiche aderenti, di organizzazione, di realizzazione, all’interno delle attività curriculari dei singoli istituti aderenti, di attività formative volte ad ampliare le competenza in ambito Logistico e in materia di Autotrasporto merci, di realizzazione di specifici momenti di approfondimento, di monitoraggio dei fabbisogni formativi e delle figure professionali in entrata, di attività di orientamento, di attività di promozione e sensibilizzazione del settore della logistica e dei trasporti, nel contesto in cui operano i firmatari dell’accordo, con l’obbiettivo di incrementare l’interesse verso il settore da parte dei potenziali studenti, di favorire l’alternanza scuola – lavoro ed eventuale apprendistato di primo livello, di attività di sensibilizzazione nei confronti delle istituzioni preposte alla definizione dei programmi scolastici e dei profili e delle competenze in uscita e ogni altra attività strumentale alle precedenti.

L’accordo è aperto ovvero è sottoscrivibile successivamente anche da parte di altre aziende o soggetti che volessero partecipare all’attività.

Le dichiarazioni

A margine della sottoscrizione, Elisabetta Botti dirigente scolastico dell’ITIS Da Vinci, scuola capofila, ha tenuto a sottolineare che <L’incontro tra UPI, Fai Emilia, le aziende del territorio e la nostra scuola ha permesso di compiere un grande salto di qualità nel programmare il nostro mandato di formare tecnici logistici in grado di rispondere alle esigenze del tessuto industriale. Il primo intervento concreto, compiuto all’inizio del 2018, ha consentito di dotarci di un software gestionale capace di addestrare i ragazzi alla simulazione d’impresa. Questa nostra iniziativa ha poi “contagiato” altre aziende del territorio emiliano e altri soggetti istituzionali che da subito hanno manifestato un grande interesse a collaborare, evidenziando un’ottima capacità di fare sistema.>

<Sempre di più l’associazione deve svolgere un ruolo di facilitatore al fine di incrementare i momenti di incontro tra il mondo della scuola e dell’impresa – ha poi aggiunto Cesare Azzali, direttore dell’Unione Parmense degli Industriali che si occuperà del coordinamento delle attività – Si tratta di una iniziativa che arricchisce l’impegno delle aziende, e della nostra Associazione che le rappresenta, per ridare “valore” alla formazione professionale, nella convinzione che sia un elemento fondamentale non solo per dare risposta ai bisogni dell’impresa, ma per rivitalizzare la cultura del fare e del saper fare, fondamenta e base del poter essere.>

Anche Cesare Betti, direttore di Confindustria Piacenza, ha rimarcato il ruolo a supporto della formazione <Ancora una volta un ottimo lavoro di squadra per un obiettivo importante nel campo della formazione. Dopo la meccanica il settore dei trasporti e della logistica è per Piacenza molto significativo. Per questo bisogna continuare ad investire al fianco delle scuole insieme alle aziende ed ai nostri enti di formazione. Questo intervento segue uno che abbiamo appena fatto per allestire un laboratorio per la progettazione meccanica avanzata proprio presso l’ISII Marconi. Vogliamo dare ai ragazzi le migliori opportunità formative e qual è lo strumento migliore se non quello di portare le aziende direttamente in aula ad interagire con loro e con il corpo docente? E’ un’operazione vincente per tutti.>

Leonardo Lanzi, presidente Fai Emilia, Capoconsulta Trasporti UPI e titolare della Lanzi Trasporti srl ha sottolineato che <E’ questa una ulteriore importante tappa di un percorso iniziato alcuni mesi fa e che sta prendendo sempre più sostanza in una ottica di sistema tra i diversi soggetti, per dare finalmente al settore dell’autotrasporto e della logistica un riconoscimento sostanziale nella formazione di docenti e studenti in modo che possa risultare più pertinente alle richieste del mercato in continua evoluzione e trasformazione ma pur sempre centrale nella distribuzione delle merci, dai punti di produzione a quelli di trasformazione e/o di consumo.>

Ha concluso Luca Dall’Olio, direttore Risorse Umane dell’Alberti e Santi Srl con sede a Cortemaggiore (PC) <E’ per noi motivo di orgoglio e pregio essere fra i promotori di questa iniziativa che rappresenta il punto di partenza di un progetto di largo respiro ed articolato in più fasi, dove al centro sono posti i giovani ed i loro valori motivazionali, umani e tecnici. I giovani rappresentano il futuro del nostro paese e della nostra economia, sia locale che nazionale. Sappiamo che investire su di essi, significa dare al Sistema Paese una prospettiva ambiziosa e globale. In qualità di aziende abbiamo al nostro fianco tre istituti che sono tre eccellenze, pertanto vorremmo che tutte le aziende in cerca di know how logistico e di trasporti (non solo quelle del comparto logistico, ma anche e principalmente quelle commerciali ed industriali) possano guardare a questo progetto con interesse e speranza, certi di trovare capitale umano completo ed ambizioso.>