Fungaiolo perde l’orientamento nei boschi di Albareto. Recuperato

Brutta avventura, fortunatamente terminata con un lieto fine, per un fungaiolo quarantaquattrenne della provincia di Brescia, che nel primo pomeriggio di Martedì 31 Ottobre si è perso nei boschi in località Prato del Lago, nel comune di Albareto.

L’uomo era partito in solitaria in cerca di funghi nella prima mattinata, ma al momento del rientro ha perso l’orientamento non riuscendo a ritornare alla propria autovettura e vagando per i fitti boschi di faggio. Ha così allertato telefonicamente la Centrale Operativa del 118, la quale a sua volta ha attivato la Stazione “Monte Orsaro” del Soccorso Alpino di Parma. Una squadra si è diretta su mezzo fuoristrada verso la zona di ricerca mentre un altro tecnico, in contatto telefonico con il disperso, ha predisposto l’attivazione del sistema “SMS Locator”, attraverso il quale è riuscito ad ottenere le coordinate gps del disperso ed a trasmetterle alla squadra, che in pochi minuti ha raggiunto l’uomo e lo ha riaccompagnato incolume alla propria automobile.

La tecnologia SMS LOCATOR, è un sistema di geolocalizzazione in possesso del Corpo Nazionale di Soccorso Alpino e Speleologico che permette di ottenere, attraverso l’invio di un sms alla persona in difficoltà, le coordinate gps con la posizione precisa e l’altitudine in cui si trova l’apparecchio cellulare. Le condizioni affinchè questa tecnologia funzioni, sono quelle di avere uno smartphone con GPS attivo ed una rete dati utilizzabile. Il richiedente aiuto, dopo aver fornito il proprio numero di cellulare ai tecnici del locale Soccorso Alpino o alla centrale del 118, riceverà un sms da una Centrale Operativa del CNSAS, che da Torino è reperibile H24 per tutto il territorio nazionale.

Quando questo sms verrà visualizzato, automaticamente trasmetterà un report alla Centrale contenente le coordinate GPS, le quali verranno immediatamente trasmesse alla locale Stazione di Soccorso Alpino per indirizzare con precisione i soccorsi. Sono ormai alcune decine gli interventi risolti, anche nella nostra Regione, grazie a questa tecnologia che – laddove vi siano le condizioni – permette di velocizzare notevolmente i tempi di ricerca e soccorso in zone impervie.