Lavori di riqualificazione del Centro Sociale Il Portico: stanziati 2milioni e 500mila euro

SMA MODENA

l via i lavori di riqualificazione del Centro Sociale “Il Portico” in strada Quarta 23, sono stati stanziate risorse pari a 2milioni e 500mila euro, in parte finanziate con fondi PNRR (PNRR M52C – Interventi immobile Cooperativa Il Portico). I lavori sono stati aggiudicati al raggruppamento di imprese Cooperativa Bruno Buozzi Scrl con Vetrucci Delisio Costruzioni Generali Srl. Hanno preso avvio in questi giorni e si concluderanno nei primi mesi del 2026.

 

 

Al sopralluogo al cantiere hanno preso parte il Sindaco Michele Guerra, l’Assessore alle Politiche Sociali Ettore Brianti, l’Assessore ai Lavori Pubblici Francesco De Vanna, assieme ai tecnici del Comune e di Parma Infrastrutture S.p.A.

“Quello che presentiamo oggi è un intervento PNRR molto significativo – ha dichiarato il Sindaco Michele Guerra – perché permette di lavorare su quei progetti di vita che il nostro settore Welfare sta seguendo con grande attenzione. In questo caso si tratta della possibilità di avere tre appartamenti in cui sperimentare, in maniera anche laboratoriale, un percorso di autonomia e socializzazione per persone che ne hanno bisogno, dando loro la possibilità di costruire un percorso per poter vivere pienamente la propria vita su una progressiva traiettoria di emancipazione. Un percorso di emancipazione che la nostra città è in grado di offrire anche grazie all’aiuto di tante realtà territoriali che si occupano di questi temi. Questo progetto credo potrà servire come modello per il futuro per creare ulteriori risorse di questo tipo”.

“Con i nuovi Gruppi Appartamento, continuiamo nel percorso per dare risposte concrete ai bisogni delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Questo progetto, che si inserisce nelle attività del Patto Sociale, incarna i principi del ‘Dopo di Noi’ e supporta percorsi di autonomia e vita indipendente. L’autonomia abitativa è un tema su cui da tempo le famiglie chiedevano interventi e cui stiamo investendo con progetti come La Casa delle Autonomie – ha commentato Ettore Brianti, Assessore alle Politiche Sociali – Questa tipologia di interventi richiede un costante ascolto delle famiglie, per questo, ad esempio, avevamo realizzato inisime al Consorzio di Solidarietà Sociale un questionario di gradimento da cui era emerso che il 79% degli utenti si dichiarava molto soddisfatto del percorso svolto. Continuiamo a investire in questa direzione, per una città sempre più accogliente e a misura di tutti”.

“La riqualificazione del Portico – ha dichiarato l’Assessore ai Lavori pubblici Francesco De Vanna – è un ulteriore passo nella nostra strategia di innovazione e riqualificazione del nostro patrimonio sociale, grazie anche ai fondi PNRR. Questo intervento offrirà soluzioni abitative completamente accessibili per persone con disabilità, favorendone l’autonomia e la socializzazione. Confermiamo l’impegno a costruire una città sempre più inclusiva, in cui gli spazi e i servizi pubblici rispondano ai bisogni delle persone più fragili, come dimostrano i progetti per strutture sociali quali, ad esempio, la riqualificazione della Residenza per Anziani Ines Ubaldi e la costruzione del Mosaico Abitativo Sociale”.

L’intervento è finalizzato alla realizzazione di tre Gruppi Appartamento (GA) per un totale di 12 posti letto in stretto rapporto con spazi diurni volti a promuovere l’autonomia e la socializzazione di persone con disabilità, in un edificio inserito in contesto verde e vissuto dalla comunità del quartiere. 

I Gruppi Appartamento saranno personalizzati e dotati di strumenti e tecnologie domotiche in modo da sperimentare l’assistenza a distanza sulla base delle necessità dei fruitori. I tre appartamenti prevedono la residenzialità permanente per le persone con disabilità più gravi e temporanea per l’educazione e abilitazione, per quelle meno gravi, tramite appositi percorsi formativi. L’obiettivo è promuovere l’autonomia delle persone con disabilità meno gravi, grazie ad un contesto di vita indipendente comunitaria, in ambienti accessibili e accoglienti.

Il progetto permette, pertanto, l’attuazione di dodici progetti individualizzati di vita in linea con il Dopo di Noi e/o Vita Indipendente con un sistema di sostegni utili a incrementare la capacità di vivere in autonomia nei Gruppi Appartamento.

 

 

Verranno realizzati tre appartamenti, ognuno composto da quattro posti letto in camere singole o doppie, con almeno due bagni, di cui uno assistito, cucina, soggiorno, zona pranzo, ripostiglio e lavanderia. A questi si aggiungono spazi ad uso pubblico quali laboratori e soggiorno con servizi igienici; uno spazio magazzino per far fronte alle diverse necessità. Al piano terra è previsto uno spazio adibito ad un operatore, per piccole attività d’ufficio e per il controllo notturno, con annessi servizi. Saranno differenziati gli ingressi fra la parte pubblica e quella privata degli appartamenti e gli spazi esterni pertinenziali ad uso sia del pubblico sia dei residenti negli appartamenti.

Il progetto include interventi di natura strutturale, architettonica e impiantistica volti alla rifunzionalizzazione del fabbricato con opere di consolidamento strutturale e di miglioramento sismico dell’edificio. Oltre ad opere di riorganizzazione e riqualificazione degli spazi interni e di efficientamento energetico. L’involucro esterno sarà coibentato, rifatta l’impiantistica, installato un impianto fotovoltaico in copertura. Verranno rifatti gli infissi e rimosse tutte le barriere architettoniche.

L’intervento prevede di agire sull’intero fabbricato che presenta una superficie complessiva di circa 700 metri quadrati, oltre alla riqualificazione delle aree di pertinenza esterna che saranno oggetto di una complessiva sistemazione in ragione delle nuove funzioni previste dal progetto.