Una nuova fase post emergenza per Tep con al centro i servizi

Lombatti

Termina oggi lo stato di emergenza proclamato dal Governo per la gestione della pandemia. Da domani si apre una nuova fase che, benché ancora gravata da problemi e difficoltà (basta pensare alle notizie di guerra che arrivano dall’Ucraina e al caro carburanti che ne è scaturito), rappresenta un momento di ripartenza per TEP.

“In questi due anni di Covid, TEP non si è fermata. – sottolinea il presidente di TEP Roberto Prada – Insieme ai soci Comune e Provincia di Parma, abbiamo continuato a progettare nuovi servizi e funzioni innovative legate al trasporto pubblico. È proseguito, inoltre, il piano di investimenti teso a migliorare la qualità e a ridurre l’impatto ambientale della flotta degli autobus. Tutte le azioni intraprese, tuttavia, sono state messe in secondo piano dall’emergenza legata alla pandemia. È stato necessario adattare i servizi ai continui aggiornamenti normativi causati dall’evoluzione della situazione. Gli utenti hanno ricevuto comunicazioni quasi esclusivamente legate ai comportamenti da tenere nell’uso del trasporto pubblico. Oggi, col cessare dello stato di emergenza, torniamo a parlare di servizi.”.

Si tratta dunque di un cambio di passo dopo un periodo di due anni che ha modificato radicalmente la quotidianità delle persone, comprese le abitudini di mobilità, e che sono stati segnati da una narrazione distorta del mezzo pubblico, dipinto contro ogni evidenza scientifica come un luogo insalubre. Per avviare la svolta è stato necessario indagare quale fosse l’attuale percezione di TEP e del trasporto pubblico da parte dei cittadini. Da un’indagine commissionata da TEP a novembre 2021 tramite interviste telefoniche, su strada e via mail, sono emersi alcuni aspetti interessanti. Innanzitutto, il forte interesse che i parmigiani nutrono per l’azienda e per il mezzo pubblico. L’alto numero di risposte raccolte (tale da rendere i risultati significativi dal punto di vista statistico rispetto all’universo di riferimento) è un dato che di solito si registra solo per i cosiddetti “love brand”, vale a dire per quei marchi verso i quali le persone sviluppano una forte affezione.

Gli interessi sono risultati, inoltre, differenti a seconda dell’età anagrafica degli intervistati: se il pubblico più giovane è risultato più interessato alle nuove funzionalità che rendono facile l’uso del trasporto pubblico (come l’app Moovit che permette di sapere in tempo reale se il bus che si sta aspettando è in arrivo e in quanti minuti o la possibilità di pagare la corsa direttamente a bordo bus con bancomat o carta di credito contactless) per gli utenti senior è risultato più rilevante il tema delle azioni adottate da TEP per rendere il viaggio in bus più sicuro, come la sanificazione quotidiana degli ambienti.

Da qui la decisione dell’azienda di tornare a comunicare i servizi e le tecnologie già attivi che migliorano la qualità del trasporto pubblico e ne semplificano l’utilizzo.

Nelle scorse settimane, in particolare, sono state realizzate 6 pillole video che richiamano gli aspetti di comodità, sicurezza e valore ambientale dei servizi di TEP. Lo fanno attraverso una metafora: gli spot degli anni ’60, filmati che oggi ci fanno un po’ sorridere perché rievocano comportamenti e stili di vita superati, benché proposti all’epoca come modelli cui aspirare. Attraverso un salto temporale tra passato e presente, le pillole evidenziano il contrasto tra prassi di mobilità antiquate e fuori moda, che vedono l’automobile come mezzo privilegiato per gli spostamenti, e una visione moderna dei trasporti che diventano condivisi, ecologici e più accessibili, grazie anche alle nuove tecnologie. L’autobus, dunque, è un mezzo di trasporto orientato al futuro in quanto comodo, sicuro e di facile utilizzo.

“Nel piano di riforma della mobilità, il trasporto pubblico ha un ruolo fondamentale.” – dichiara l’assessora alle politiche di sostenibilità ambientale Tiziana Benassi – “Abbiamo lavorato, fin da subito, in una duplice direzione per incentivare la mobilità sostenibile attraverso l’uso dell’autobus negli spostamenti in città: il rinnovo dei mezzi – per ridurre l’emissione degli inquinanti – e la qualità del servizio a bordo, per aumentare il comfort degli utenti. Per promuovere cambiamenti comportamentali nelle abitudini di spostamento, come amministrazione abbiamo investito risorse importanti non solo nel rinnovo della flotta e nel rinnovo del servizio ma anche in una campagna di comunicazione – realizzata da Tep in collaborazione con Area Italia – per far conoscere com’è oggi il trasporto pubblico di Parma. Rendere il servizio pubblico più sostenibile, comodo e attrattivo e farne conoscere i vantaggi alla cittadinanza è la miglior strategia per incentivarne l’uso, scelta fondamentale per ridurre l’inquinamento e la congestione del traffico.”. I video, on air da domani sul sito www.teptiguidanelfuturo.it, sono stati realizzati dall’agenzia Area Italia di Parma. Parmigiani sono anche tutti gli attori che hanno prestato il proprio volto per dare vita a questa operazione di rilancio dei servizi di trasporto pubblico locale.