“Buon compleanno Duce, i fatti ti hanno dato ragione”

Lombatti

01/08/2012
h.10.00

Intervista a Ferdinando Raiola, responsabile regionale di Casa Pound dell’Emilia Romagna.

Raiola, siete pronti per le vacanze?
Sì, sto facendo le valige in questo momento. E’ stato un bel momento per salutarci e darci l’arrivederci a dopo le ferie.

Un saluto che giunge al termine di mesi molto turbolenti…
Turbolenti per gli altri, non per noi che l’unica turbolenza vera che viviamo è la crisi economica. Gente che a 40 anni va a fare le scritte sui muri non è un problema nostro: più che della prigione avrebbe bisogno di uno psicologo. Potrei capirlo da un giovane, ma un uomo adulto che dovrebbe avere famiglia e figli non può mettersi a sparare parole così grosse con la bomboletta: nessuno ha mai fatto la rivoluzione scrivendo sui muri, ma se va bene a loro…

Fatto sta che Casa Pound è stata presa di mira con scritte pesanti come quelle apparse a Reggio Emilia “Casa Pound vi spariamo in bocca” e lei stesso è stato bersagliato, non può non avervi toccato.
Subito ho pensato che forse aveva fatto un contratto con un’industria di bombolette spray. Scherzi a parte, credo che se siamo presi di mira è perché facciamo paura, nel senso buono del termine ovviamente: se non avessimo un seguito sul territorio e se non ci battessimo davvero per la salvaguardia dello Stato Sociale facendo rumore nessuno scriverebbe contro di noi.
A rischio di sembrare egocentrico, posso dire che siamo l’unico movimento rimasto per un’Italia equa e solidale.

Per questo vi attaccano?
Sì, ci attaccano come se fossero dipendenti del Governo Monti, pazzesco.

Che vi dichiariate apertamente fascisti dà fastidio, non crede?
Noi diciamo quello che siamo, senza nasconderci, non lo abbiamo mai negato.

Sulla sua pagine Facebook nel giorno del compleanno di Benito Mussolini ha scritto: “Grazie per tutto quello che hai fatto per il nostro Paese e perché è grazie al Tuo esempio che questo Paese non ha detto ancora l’ultima sua parola negli eventi della Storia. Buon Compleanno Duce, i fatti Ti hanno dato ragione”. E’ solito fargli gli auguri tutti gli anni?
Eh, penso sia normale, io faccio gli auguri a tutte le persone che conosco, anche se il Duce per motivi anagrafici non ho mai potuto conoscerlo di persona. Che sia stato Lui a fare l’Italia è un dato di fatto, tutti dovrebbero riconoscerlo, a meno che non si vogliano continuare ad avere le fette di prosciutto sugli occhi.

Perché i fatti gli avrebbero dato ragione?
Nel suo testamento politico ha detto che le democrazie occidentali avrebbero indebolito i popoli ed è quello che sta succedendo, lo vediamo tutti.

Quindi meglio dittatura?
Il binomio fascismo-dittatura è sbagliato. Il fascismo era una dittatura come lo erano le altre in quel contesto storico, tutto il Novecento è stato caratterizzato dalle dittature.
Noi non vogliamo certo un ritorno del fascismo tout court ma quegli ideali sono ancora validi, sono d’esempio anche per l’oggi dove ci troviamo ad affrontare il problema fondamentale che è la globalizzazione, la massa uniforme e grigia che vorrebbero farci diventare.

Perché c’è chi vi contrasta fino a scrivere sui muri?
Sono cinque anni che ci muoviamo sul territorio negli ambiti più vari, dalla solidarietà, che ci ha portato ad aiutare anche i terremotati di Ferrara e del modenese, fino ai gruppi sportivi e a un sindacato tutto nostro. Forse qualcuno ancora non ci conosce, ma solo perché non vuole conoscerci.
Noi spaziamo a 360° gradi e continuiamo per la nostra strada.

Quindi chi ha scritto lo ha fatto solo perchè non vi conosce bene?
No, chi ha scritto è un coglione, punto. So che è una parola forte ma è così, quelle scritte fanno male solo a chi le ha fatte.

Ci tolga una curiosità: è vero che Garibaldi ha dormito nella sua casa di Rio Saliceto durante il passaggio sulle nostre terre?
Voci di popolo così dicono. Il proprietario dell’edificio me lo aveva detto non appena sono arrivato in questa casa nel 2002 ma non ho documenti che lo attestino con certezza. Certo è che Garibaldi è passato di qui, se abbia dormito proprio in questa casa per ora è solo quello che si racconta.

E se la voce fosse confermata che effetto le farebbe?
Garibaldi è una figura di spicco del Risorgimento italiano, ha contribuito all’Unità d’Italia, merita pieno rispetto.

PrD