Calamaio

29/03/2011
h.17.20

La rubrica di ParmaDaily “C’eros una volta Lulù…”.
Ogni settimana un racconto erotico scritto da Sbriciolina… laureata presso l’università di Parma.

La spregiudicata proposta fattagli nel parcheggio sotto casa si stava sottoscrivendo giocosamente sul letto in cui si accomodava solitamente la gatta ed il suo pelo.
La risposta folle consisteva in Adamo seduto che le dava le spalle, mentre la curiosa Ludovica da dietro lo assisteva.
La schiena di Adamo era tra le sue voluminose cosce. Così come fosse stato il proprio, dello stesso proprio corpo, gli cingeva il membro e lo lasciava scorrere tra le dita, come una stilografica.
Senza omissioni di troppi dettagli, Adamo la salutava con il sorridente angolo del contorno dei propri occhi. Poi arrossiva ed adocchiava per terra mentre Ludovica gli sorrideva.
Finalmente la cancelliera assorbiva fiumi d’inchiostro simpatico che tracciava segni visibili solo con opportuni trattamenti.
Solo il tempo avrebbe reso indelebile quella firma gongolante, che è come dire “erano felici”.

Sbriciolina

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