“La Provincia pesante è ormai anacronistica e senza futuro”

31/03/2009
h.20.20

Il ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha annunciato che tra poco più di una settimana presenterà il “Codice delle autonomie” che ha realizzato con il ministro dell’Interno, Roberto Maroni.
“Con questo progetto, al massimo tra cinque anni le province così come le conosciamo spariranno, e ci sarà un notevole risparmio economico”, ha detto Brunetta. Il ministro della P.A. ha aggiunto che con questa riforma le province diventeranno “un ente di secondo livello, il presidente non si eleggerà ma questo ruolo sarà ricoperto dal sindaco del comune capoluogo e i consiglieri saranno gli altri primi cittadini dei comuni della zona. La provincia diventerà una sorta di aggregazione – ha concluso – mentre rimarranno i Comuni e le Regioni”.
Questa posizione del Governo, segue la proposta fatta da noi giovedì scorso nel corso della presentazione del progetto “La Provincia che verrà”. In quell’occasione alla conclusione della serata dicemmo che l’auspicio era quello di vedere le Provincie divenire Enti snelli e leggeri con lo Status di Enti di II livello e che il Prossimo Presidente della Provincia avrebbe dovuto operare al fine di non rendere necessario un suo secondo mandato elettorale. Ci conforta vedere che, a differenza di quanto continua a sostenere l’attuale Presidente in carica, anche il Governo del Paese condivida la nostra opinione.

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