Nuova politica energetica per il Comune di Parma

18/03/2009
h.12.50

Una nuova politica energetica per il Comune di Parma, come parte della più ampia politica ambientale, per ridurre il consumo di energia, aumentare il peso delle energie rinnovabili, ridurre le emissioni di CO2 e dei gas ad effetto serra e di inquinanti atmosferici come le PM10.
La Giunta comunale ha approvato nei giorni scorsi una delibera di indirizzo in materia energetica e relativo “Documento di Politica Energetica” comprendente alcuni progetti operativi elaborati dall’Agenzia Parma Energia.
L’Assessore all’Ambiente coordinerà l’attuazione della politica energetica del Comune e relazionerà alla Giunta con cadenza semestrale.
Una nuova politica energetica all’interno di un innovativo sistema di gestione dell’energia per pianificare le azioni con obiettivi e processi, ma anche strumento innovativo per incrementare il mercato di prodotti e servizi energetici e liberare risorse oggi legate ad oneri energetici spesso subiti del tutto passivamente.
Quello dell’energia è un tema che va affrontato a 360 gradi – ha detto l’assessore all’ambiente Cristina Sassi e come amministrazione abbiamo considerato di agire non solo con l’impiego di nuove fonti di energia rinnovabile ma anche di agire sulla riduzione dell’utilizzo, ottimizzando le risorse a disposizione. La prima fonte di energia è il risparmio che ne facciamo.
Grazie anche al nuovo Global per le manutenzioni, importanti interventi manutentivi verranno indissolubilmente legate all’impiantistica su edifici pubblici di pannelli solari e fotovoltaici, oltre ad un maggior controllo sulle dispersioni
.”

LE PRINCIPALI AZIONI PREVISTE DALLA NUOVA POLITICA ENERGETICA
1. Un regolamento energetico comunale regolerà tutte le attività edilizie in materia energetica. Il Regolamento Energetico supera il mero recepimento della normativa regionale e servirà a ottimizzare sia gli investimenti attuali che i costi di gestione futuri. Obiettivi del Comune di Parma sono: a) favorire un approccio “prestazionale” da parte dei progettisti al fine di permettere una maggiore concorrenzialità nelle soluzioni sviluppate; b) chiarire e semplificare i processi autorizzatori; c) definire criteri di efficienza energetica nelle infrastrutture, quali l’illuminazione pubblica, gli impianti centralizzati di produzione energia, le reti di teleriscaldamento e teleraffrescamento, i sistemi di depurazione delle acque “in sito”.
2. Piano energetico comunale. Per governare l’utilizzo dell’energia nel territorio il Comune deve conoscere le modalità del suo utilizzo valutandone punti di forza, punti di debolezza e possibilità di miglioramento. La prima redazione del Piano Energetico Comunale risale al 2001 ma il suo costante aggiornamento permette all’Amministrazione Comunale il governo di tale fondamentale fattore di sviluppo.
3. Riduzione dei consumi energetici del Comune di Parma. Le direttive europee sulla Certificazione Energetica ed i Servizi Energetici impongono alla Pubblica Amministrazione un ruolo esemplare nell’uso efficiente dell’energia, privilegiando misure di miglioramento efficaci sotto il profilo costi-benefici ed assicurandone adeguata comunicazione.
In tale ambito verrà certificato l’intero patrimonio immobiliare del Comune di Parma e, parallelamente, si provvederà al miglioramento dell’efficienza del servizio di illuminazione pubblica del Comune di Parma, per arrivare a un significativo risparmio dei consumi. Saranno così liberate importanti risorse economiche da destinare ad altri servizi alla collettività.
4. In autunno aprirà uno sportello informativo al Podere Bizzozzero: l’Agenzia Parma Energia darà ai cittadini informazioni su fonti rinnovabili, sugli incentivi statali, regionali, provinciali e comunali.
5. Controllo caldaie. Previsto il controllo impianti termici civili. A differenza di altre operazioni di verifica obbligatorie (quali ad esempio la revisione degli autoveicoli), l’Agenzia Parma Energia controllerà la totalità dei documenti rilasciati dai tecnici incaricati delle operazioni di manutenzione.
L’ispezione degli impianti, gratuita e operata da incaricati di ParmaEnergia, avverrà prioritariamente sugli impianti che presentino criticità in termini di sicurezza e/o efficienza. Le risorse finanziarie dell’operazione deriveranno dal pagamento da parte di tutti i cittadini di un contrassegno apposto sul documento trasmesso in Comune.
6. “Il sole per tutti”, iniziativa di promozione del fotovoltaico nel residenziale civile, per promuovere l’installazione di impianti fotovoltaici agevolando l’accesso alle tariffe incentivanti del “Conto Energia”.
7. “Il sole a scuola”. L’Agenzia Parma Energia ha risposto al bando del ministero dell’Ambiente “il Sole a Scuola”, che promuove la realizzazione di impianti fotovoltaici sugli edifici scolastici delle scuole medie inferiori o superiori e attività didattica sul risparmio energetico tramite il coinvolgimento degli studenti.
Concorrono al bando per accedere al finanziamento a copertura totale del costo dell’intervento: Scuola Media Cocconi; Scuola Media Coccagnano; Scuola Media Don Dilani / Don Cavalli; Scuola Media Europea; Scuola Media Ex Goriani; Scuola Media Ferrarini; Scuola Media Frà Salimbene; Scuola Media Newton; Scuola Media Parmigianino; Scuola Media Salvo D’Acquisto; Scuola Media Toscanini; Scuola Media Vicini.
8. Progetto Eco Distributore. La filiera agroindustriale rappresenta un punto di forza dell’economia della città di Parma, così come la gestione della mobilità urbana un suo punto di eccellenza. Il progetto intende realizzare un distributore, aperto al pubblico, ove i carburanti tradizionali si affiancheranno ai combustibili ecologici, quali il biogas, l’idrogeno e l’etanolo che in varie parti d’Europa stanno diventando carburanti d’uso corrente.
9. Guidare in maniera Sostenibile. Sotto la pressione della Commissione Europea, le case costruttrici mettono a disposizione del pubblico autoveicoli con consumi ed emissioni sempre più ridotte, ma pochi cittadini sanno che una guida consapevole è in grado di ridurre i consumi almeno del 20% dando alla nostra auto prestazioni spesso impensate, riducendo lo stress e migliorando l’aria che respiriamo.

lombatti_mar24