Pasti e unità di strada contro povertà ed emarginazione

SanMartino
kaleidoscopio
Casa Bambini
lodi_maggio24

17/01/2009
h.13.20

Servizi “di strada” per avvicinare persone che in strada vivono, talvolta anche di notte, nella povertà e nell’emarginazione, e per realizzare con più efficacia il primo contatto con loro: è questo l’obiettivo delle azioni che il Comune di Parma e l’Assistenza pubblica onlus di Parma stanno perseguendo dalla primavera 2007 tramite una convenzione che la Giunta comunale, nell’ultima seduta, ha rinnovato, e anzi potenziato, fino al termine del 2009.
Ora per rendere operativa la convenzione si attendono i passaggi interni dell’Assistenza pubblica per un servizio che comunque non si è mai fermato e che continua quotidianamente. Questi interventi, cosiddetti “di bassa soglia”, hanno come obiettivo il contrasto delle povertà, rivolti a soggetti indigenti che difficilmente accedono ai Servizi e che non rientrano nei normali percorsi assistenziali.
Le attività si realizzano sia attraverso l’utilizzo di un pulmino e la disponibilità di un gruppo di volontari per favorire la presa in carico da parte dei Servizi competenti, sia attraverso attività di supporto alle azioni previste nel piano “Emergenza freddo”, ogni anno attivato dal Comune, sia attraverso la distribuzione di generi alimentari, in particolare nella giornata di domenica.
La media degli accessi al pasto della domenica è di 106 persone, di cui una decina sono italiani, molti dell’Est europeo, soprattutto Moldavia, Romania, Slovacchia e Russia. Quindi Tunisia e Costa d’Avorio gli altri Paesi più rappresentati. Circa invece l’unità di strada si hanno in media ogni notte 15 contatti.
Nel concreto, l’Assistenza pubblica mette a disposizione il pulmino, donato dall’associazione “Amici di Padre Lino”, e un pool di 4 volontari per effettuare uscite notturne nei luoghi più frequentati da emarginati. Vengono effettuate anche uscite serali/notturne per monitorare il fenomeno dei cosiddetti “senza fissa dimora” e per segnalare eventuali situazioni di grave emarginazione.
Questa attività è svolta, per ora, nel territorio del Comune di Parma, ma in un futuro, d’intesa con i referenti distrettuali, potrà essere valutata l’opportunità di effettuare uscite anche negli altri Comuni del Distretto (Colorno, Mezzani, Sorbolo e Torrile), che hanno sottoscritto il Piano sociale di Zona cui fa capo il progetto.
L’intervento dei volontari dell’Assistenza pubblica e dell’unità mobile di strada diventano particolarmente significative durante la stagione fredda e rafforzano le azioni straordinarie attivate dal Comune di Parma nell’ambito del piano “Emergenza freddo” per contattare le persone prive di una sistemazione alloggiativi notturna nelle serate e nelle notti d’inverno.
Se la situazione lo rende necessario, si attivano anche per effettuare i trasporti in strutture individuate e forniscono una prima assistenza con coperte e bevande calde. Infine, viene svolto un servizio settimanale, alla domenica, di distribuzione pasti presso un punto messo a disposizione dal Comune a integrazione degli interventi già attuati dal Comune stesso in questo ambito.
L’assessore Paolo Zoni parla dell’impegno che l’Amministrazione di Parma continua a dare “in un momento in cui la povertà, a causa della crisi economica, si fa sentire più che in altri momenti. Compito di un ente locale, così come di un Governo nazionale, è promuovere azioni di sviluppo che possano attrarre ricchezza e quindi possibilità di lavoro, senza al contempo dimenticare chi è ai margini della società e ha bisogno di aiuto concreto e immediato.
Ringrazio l’Assistenza pubblica per il fondamentale aiuto in questo e in altri servizi, apporto senza il quale non sarebbe possibile alcun intervento
”.

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