Presentata in municipio la 17° edizione del “Mese della cultura albanese” a Parma

E’ stato presentato, questa mattina in municipio, il Mese della Cultura Albanese 2023, giunto alla sua 17° edizione. Ne hanno parlato Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile, Anila Berberi, vice Presidente associazione Scanderbeg; Marion Gajda, membro del Direttivo Associazione Scanderbeg e Ilir Gjika del Direttivo di Scanderbeg.  

“L’Amministrazione comunale – ha precisato l’Assessora Aimi – ha sostenuto con slancio questa iniziativa che va nella direzione della contaminazione culturale, promuove contesti di comunità e occasione di incontro, confronto e crescita, oggi più che mai necessari”. 

Marion Gajda, membro del Direttivo Associazione Scanderbeg, ha espresso soddisfazione per la presentazione della 17ma edizione del Mese della cultura albanese che coinvolge diverse realtà ed avvicina la comunità albanese alla città.  

Anila Berberi, vice Presidente associazione Scanderbeg, è una delle docenti coinvolte nel progetto didattico “Dove siamo nati” rivolto a bambine e bambini di origini albanesi e alle loro famiglie.  

Ilir Gjika del Direttivo di Scanderbeg ha illustrato il ricco programma delle mese della cultura albanese a Parma.  

L’associazione Scanderbeg propone un fitto calendario di iniziative tra musica, storia, letteratura, e tradizioni: un ponte tra Parma e il Paese delle Aquile. L’iniziativa vede il contributo del Comune di Parma ed il patrocinio del Consolato della Repubblica d’Albania a Milano. Si articola dal 04 novembre al 2 dicembre. Organizzata dall’associazione “Scanderbeg”, in occasione dell’anniversario dell’indipendenza albanese, la 17° edizione del Mese della Cultura Albanese di Parma sarà l’occasione per far conoscere la storia, la cultura e le tradizioni del “Paese delle Aquile” a Parma attraverso la condivisione di momenti letterari, storici e di festa.  

 

† Terra Santa 9 – Nei Vangeli portò la croce di Gesù, per gli gnostici morì in croce al suo posto. Simone di Cirene entra nella Storia (di Andrea Marsiletti)

 

PROGRAMMA  

La rassegna ha preso avvio sabato 4 novembre al Centro Giovani Esprit, Via Emilia Ovest 18/A, con l’inaugurazione della scuola albanese per bambini presso Centro Giovani Esprit, presentazione progetto bambini/ genitori ‘’ Ku kemi lerë’’ ‘’Dove siamo nati’. 

 – Venerdì 10 novembre ore 19.00 presso Giovane Italia Via John Fitzgerald Kennedy 7 – Parma (PR) Concerto “Nostos” con Irida Gjergji voce, viola e Flavia Massimo, violoncello e voce. Un concerto che sarà un cortocircuito geografico di sonorità che partono dai Balcani per raggiungere le atmosfere mediterranee e mediorientali in un libero abbraccio. Una sorta di esperanto musicale, un viaggio acustico/elettronico che vedrà al centro la musica popolare rivisitata.  

– Sabato 18 Novembre ore 18.00 presso Centro Giovani Esprit, Via Emilia Ovest 18/A Parma (PR). ”La bandiera albanese tra Storia e Curiosità”, Presentazione della ricerca storica in collaborazione con il Centro Italiano Studi Vessillologici e curata da Jack Aliu Çelpica, Mario Mecacci e Massimo Ghirardia  

– Sabato 25 novembre ore 10.00 presso Bar Melissa , Borgo Felino, 21/b – Parma. Presentazione di Illyrian Brains. Network di giovani professionisti di origine albanese in Italia. Serata con aperitivo conviviale  

– Mercoledì 29 novembre presso Lostello, Parco della Cittadella 5/A Parma (PR). Presentazione libro e mostra fotografica ”Grande Padre” Di Christian Elia e della fotografa Camilla de Maffei, a cura di Anna Lattanzi di Albania Letteraria Grande Padre è un progetto nato dall’incontro tra gli sguardi sull’Albania del giornalista Christian Elia e della fotografa Camilla De Maffei, entrambi impegnati da anni a raccontare un paese vicino e allo stesso tempo troppo lontano nell’immaginario degli italiani. Grande Padre nasce per riflettere su quanto resta degli anni del regime nei comportamenti, nella quotidianità, nella memoria degli albanesi.  

– Sabato 2 dicembre ore 19.00 presso Hotel San Marco Via Emilia Ovest,42 – Ponte Taro – PR. “Meet Albania” – Consueta cena dell’associazione e amici, palato e udito avranno la meglio: specialità tipiche albanesi da gustare sotto i ritmi della musica tradizionale albanese. 

lombatti_mar24