Servizi Educativi: nuovi strumenti di “Comunicazione Aumentativa Alternativa” grazie a Lions Club Farnese e Maria Luigia

Importante donazione da parte del Lions Club Parma Farnese e del Lions Club Parma Maria Luigia per l’acquisto di libri in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) e di due software per scrivere testi accompagnati da una traduzione automatica in simboli, strumenti che sostengono bambine e bambini che hanno difficoltà comunicative e che frequentano i Nidi e le Scuole d’Infanzia del Comune di Parma.

Alla conferenza stampa di presentazione hanno partecipato: Caterina Bonetti Assessora ai Servizi Educativi,  Elisabetta Nasuti  Presidente del Lions Club Parma Farnese e Isabella Wesslau Presidente del Lions Club Parma Maria Luigia. Hanno dato il loro contributo, Lisa Bertolini e Ivonne Coruzzi Responsabili dei Servizi Nidi e Scuole d’Infanzia e  Marta Godio Referente del Centro per la Diagnosi, la cura e lo studio dei disturbi della comunicazione e della socializzazione dell’Ausl.

L’Assessora ai Servizi Educativi, Caterina Bonetti, ha dichiarato: “Questa donazione, per la quale ringraziamo i Lions club intervenuti, da sempre sensibili al tema della piena inclusione di bambini e ragazzi, aggiunge un tassello importante ai percorsi in atto nei nostri servizi educativi. L’aumento dei casi di bambini e ragazzi con bisogni educativi speciali, con o senza certificazione specifica, ci pone davanti a sfide inedite, che richiedono la compartecipazione di tutta la comunità educante. Dobbiamo immaginare percorsi di inclusione scolastica pensati sempre di più sul gruppo classe, sulla formazione di tutto il personale e su ambienti accoglienti per tutti, perché l’obiettivo è quello della costruzione di una società più inclusiva, che non rimarchi le differenze, ma valorizzi le potenzialità di ciascuno”

Isabella Wesslau Presidente del Lions Club Parma Maria Luigia e Elisabetta Nasuti Presidente del Lions Club Parma Farnese hanno dichiarato: “Come Lions siamo attenti ai bisogni emergenti. L’autismo è una realtà che negli ultimi anni ha registrato una forte crescita. Per questo abbiamo partecipato con slancio a questa progettualità, donando strumenti concreti per facilitare l’apprendimento. Un ringraziamento va anche al Consorzio di solidarietà sociale”.

Si tratta di una donazione importante, a testimonianza della sensibilità ai bisogni educativi emergenti, che si è concretizzata grazie alla sinergia significativa tra diversi soggetti pubblici e privati che, insieme, collaborano per rispondere alle difficoltà di comunicazione di bambini e bambine, in particolare con Disturbo dello Spettro dell’Autismo (ASD)”.

La Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) consiste in un insieme di modalità, interventi, strategie che possono facilitare e migliorare la comunicazione da parte di tutte quelle persone che hanno difficoltà ad utilizzare i comuni canali comunicativi, soprattutto il linguaggio orale e la scrittura.

Grazie ai due Lions Club di Parma sono stati acquistati due software per scrivere testi accompagnati da una traduzione automatica in simboli e una specifica e cospicua dotazione di libri in Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA). Si tratta libri in cui alle parole del testo alfabetico corrispondono simboli grafici specifici. Nel caso degli albi per l’infanzia, il testo è accompagnato anche da illustrazioni. I libri verranno raccolti in un apposito contenitore itinerante che “viaggerà” nei servizi educativi 0-6 del Comune di Parma e di Parmainfanzia, dove sono accolti bambini con difficoltà nella comunicazione e con Disturbo dello Spettro dell’Autismo. Le educatrici e le insegnanti potranno utilizzare questi libri per una proposta di letture ad hoc che coinvolgerà tutti i bambini in un’ottica inclusiva. I primi due servizi nei quali verranno consegnati i libri sono la Scuola d’Infanzia Soleluna e il Nido Brucoverde; poi viaggeranno verso altri plessi per cercare di offrire questa importante opportunità al maggior numero possibile di bambine e bambini.

 

† Gesù, è inutile che torni sulla terra nella parusia, non ti riconosceremmo (di Andrea Marsiletti)

 

Il Comune di Parma ha messo a disposizione due pc portatili che saranno utilizzati dalle coordinatrici pedagogiche dei servizi educativi del Comune e di Parmainfanzia e dal personale, per produrre, in accordo con gli specialisti Ausl che seguono i bambini, strumenti a supporto della comunicazione. Su richiesta, questi strumenti potranno essere messi a disposizioni anche di altre realtà scolastiche.

Il Centro per la Diagnosi, la Cura e lo Studio dei Disturbi della Comunicazione e della Socializzazione dell’Ausl di Parma ha messo a disposizione la consulenza dei professionisti per supportare il personale di Nidi e Scuole d’Infanzia nella realizzazione di materiali personalizzati. In parallelo, grazie al Fondo regionale per l’inclusione di persone con ASD, a maggio si avvierà un percorso formativo condotto dal Centro Sovranazionale del Policlinico di Milano sull’introduzione di strumenti e metodologie di comunicazione aumentativa, a sostegno della comunicazione e dell’inclusione di bambini che presentano bisogni comunicativi complessi, secondo il modello di intervento partecipato integrato di territorio in CAA. Particolare attenzione sarà riservata all’implementazione di strategie e strumenti soprattutto in relazione al Disturbo dello Spettro dell’Autismo. Il corso è rivolto al personale di Nidi e scuole d’Infanzia a gestione diretta, partecipata e statale e proseguirà anche nel prossimo anno scolastico.

L’intervento di Comunicazione Aumentativa richiede un raccordo molto stretto con i contesti di vita (scuola, famiglia, contesti educativi…) e con l’équipe del servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza (NPIA) di riferimento perché non si rivolge soltanto alla bambina o al bambino, ma anche a tutte le persone con cui interagiscono e senza le quali non è possibile soddisfare, nel tempo, i bisogni comunicativi che sono in continuo cambiamento.

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