EMS Group Spa, lavoratori in sciopero davanti ai cancelli dello stabilimento di Fontevivo

Stamattina i lavoratori dello stabilimento P5-P6 di Fontevivo di EMS Group Spa sono scesi in sciopero davanti ai cancelli di via Berettinazza.

La FIOM CGIL provinciale è stata informata solo nel tardo pomeriggio di ieri della decisione della dirigenza dell’azienda di impiantistica industriale di chiudere lo stabilimento di Fontevivo, che conta circa 45 dipendenti, e trasferire nella sede centrale di Montecchio tutti i dipendenti.

 

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“Il gruppo EMS – spiega il sindacalista FIOM che segue la vertenza, Vincenzo Parrucchella – che aveva messo insieme cinque aziende, tre di Montecchio e due di Fontevivo, da quest’anno di fatto è andata in grossa crisi finanziaria, rischiando quasi il fallimento. In questi giorni sono in corso le trattative con un nuovo acquirente, che supponiamo abbia richiesto, prima dell’acquisizione definitiva, di ridurre i costi. Da qui verosimilmente la decisione repentina di chiudere lo stabilimento di Fontevivo, che ci è stata comunicata solo nel tardo pomeriggio di ieri. Per questa ragione stamattina abbiamo deciso di fare un presidio davanti ai cancelli dell’azienda di Fontevivo. Va precisato che non più tardi di venerdì della settimana scorsa abbiamo avuto un incontro con la Regione perché c’era un tavolo istituzionale aperto dove noi abbiamo esplicitamente chiesto se ci fossero modifiche dell’assetto societario e che fosse garantito il mantenimento dell’occupazione. In quell’occasione l’azienda ci aveva rassicurato che non c’era in vista nessun cambiamento. A questo punto chiediamo che tutte le istituzioni preposte si attivino per tutelare i lavoratori e i loro diritti”.

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