I like Parma ha mostrato e raccontato Parma a oltre 10.000 persone

Nel weekend dove Parma piace e si piace di più sono stati oltre 10.000 i parmigiani e i turisti che hanno partecipato agli appuntamenti diffusi tra musei, palazzi, archivi e luoghi d’arte per ammirare ed ascoltare bellezza e racconti della città.

Il primo appuntamento del 2024 che tradizionalmente segna l’arrivo della primavera (I like Parma è strutturato con due edizioni annuali, la prossima sarà in autunno) ha scelto come filo conduttore la letteratura proponendo narrazioni dal vivo suggerite da luoghi e personaggi che le hanno ispirate riscuotendo l’ennesima entusiastica partecipazione ad ogni evento.

I like Parma numero 11 ha coinciso con la Domenica al Museo, l’iniziativa del MIC che offre l’ingresso gratuito nei musei statali ogni prima domenica del mese, coincidenza che ha esteso le possibilità e ampliato la platea di pubblico (le 10.000 presenze registrate non contemplano gli ingressi al Complesso della Pilotta).  

I Like Parma ha proposto la visita all’incantevole Sala del Bacio di Palazzo Ducale, alla storica sala dei Giganti del Convitto Maria Luigia con gli affreschi della battaglia di Lepanto del 1571 dove Alessandro Farnese catturò il tesoro della flotta ottomana, il chiostro e la preziosa biblioteca del Convento della Santissima Annunziata, l’inedita apertura dell’Archivio Storico Comunale, il racconto scientifico della mostra Impronte a Palazzo del Governatore e quello delle stagioni di una famiglia di imprenditori e di impegno verso la sostenibilità di Past, Present, Future  nell’ex magazzino dello storico sito industriale di via Palermo della Chiesi Farmaceutici, la lettura delle pagine de Il paese del Melodramma dal Torrione Visconteo affacciato sulla storica casa della famiglia Barilli, un laboratorio dal colore delle viole nella Biblioteca di Alice al Parco Ducale, e racconti di Malerba dentro bustine da the per una pausa tra tazzine fumanti e vecchi merletti all’info point di Via Melloni dove chi ha riportato gli stickers di 4 luoghi visitati ha ricevuto preziose pubblicazioni sulla città.

“Abbiamo raccolto ancora il grande successo di una manifestazione che ha una complessa organizzazione, ma che è capace di raccogliere grande partecipazione e sincero gradimento” ha commentato il vice sindaco Lorenzo Lavagetto alla guida dell’Assessorato alla Cultura che ha messo a terra le aperture, le performance e il personale che ha accolto i visitatori “I Like Parma implica un impegno corposo e una rete di relazioni che vengono innescate con entusiasmo grazie all’amore verso una città che sa dare spettacolo, intrigare e incuriosire. Parma è più bella durante questi weekend perché quando vive di cultura vive nel modo che le piace di più.”     

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